VIAGGIO NELLA MENTE DI UNA MATRICOLA

Il passaggio dal mondo scolastico a quello universitario è obbligatorio per chiunque sogni una determinata professione. Una volta avvenuto questo passaggio nel gergo studentesco l’iscritto al primo anno è chiamato “matricola”,appellativo che deriva dalla matricola,codice numerico che lo studente acquisisce al momento dell’iscrizione, segno distintivo dello studente in ambito universitario.

Ma come vi sentirete quando il professore non vi chiederà come vi chiamate , ma vi chiederà che matricola avete? Questa cosa susciterà in molti studenti un senso di abbandono,di smarrimento,in quanto le matricole vengono catapultate in aule giganti dove non si ha un vicino di banco per tutto l’anno,ma dove il vicino di banco cambierà ogni giorno, sempre se sarete arrivati presto a lezione e avrete trovato un banco libero.

E i professori? Sono anche loro parte integrante di questo passaggio? L’approccio con i primi docenti universitari può incutere timore,ansia,paura molti di voi si chiederanno :<<ho detto abbastanza? mi sono espresso nel modo giusto?ho detto troppo poco? sono all’altezza dei loro standard?>>. Non disperate sopra quell’aria seria austera,sopra quei tacchi alti e quella cravatta annodata così bene, ci sono delle persone che prima di voi sono stati seduti sugli stessi banchi,hanno vissuto le vostre stesse emozioni, hanno avuto le stesse vostre vittorie e subito le stesse vostre sconfitte, persone che riescono a capire dunque perfettamente quello che state vivendo.

In quanti poi si chiederanno:<< Riuscirò mai a studiare tutto questo libro? Riuscirò a memorizzare tutti e 139 articoli della Costituzione? Sarò mai in gradi di ricordare tutti questi termini latini? Capirò mai tutte le tappe dell’evoluzione del diritto romano? Sono queste proprio le tipiche domande del neo iscritto nella nostra facoltà,lo studente che vede il primo esame come qualcosa di impossibile. La matricola come poi in realtà ogni studente ha sempre paura di non avere il giusto metodo di studio,di non avere studiato abbastanza. Si tratta di ansie e paure che poi però magicamente vanno via appena l’esame universitario si è concluso e giunge poi la soddisfazione.

Dunque care matricole, questo sarà per voi l’inizio di un lungo ed intenso percorso universitario nelle aule della Federico II, percorso che richiede impegno e costanza. Siate tranquilli che la soddisfazione e i risultati arriveranno per tutti. Con queste parole l’Associazione “Studenti Giurisprudenza” vuole augurarvi un buon anno accademico.

Da noi a tutti voi

In bocca al lupo ragazzi!

Granaudo Prudenzia

 

Author: Prudenzia Granaudo

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