Uguali, eppure così diversi: uno sguardo alle facoltà giuridiche straniere

Corso di laurea magistrale a ciclo unico, un unico indirizzo, numero aperto, lezioni frontali, seminari, esami suddivisi in tre sessioni, corsi a frequenza non obbligatoria che spesso e volentieri gli studenti abbandonano. E poi ci sono gli studenti, quelli che vogliono fare presto, quelli che badano alla media, i fuorisede, i pendolari, quelli che conciliano studio e lavoro.

Bastano pochi mesi alle matricole per entrare nell’ “ottica universitaria”, per comprendere il funzionamento della nostra facoltà, ed entrare in una sorta di “microcosmo”.  Ma è arrivato il momento di alzare lo sguardo e vedere cosa c’è oltre di esso.

Vi siete mai chiesti dei vostri “colleghi” stranieri? Di come sono organizzate le università giuridiche all’estero? Vediamolo insieme con una panoramica sulle facoltà di diritto di alcuni dei più importanti paesi, sia di Civil Law che di Common law, e sulle loro peculiari caratteristiche.

GERMANIA: Il corso di laurea è suddiviso in semestri, alla fine dei quali vengono sostenuti gli esami, ed è quindi possibile iscriversi ad ogni inizio semestre. Sono previste lezioni frontali ed esercitazioni, quindi ore dedicate alla teoria ed altre alle risoluzione di casi concreti, con la partecipazione attiva degli studenti. Sono previste discussioni riguardo decisioni del Tribunale Federale e della Corte Costituzionale Federale. L’obiettivo è che gli studenti perdano le loro inibizioni ed inizino ad avere a che fare con la pratica forense. Gli esami prevedono quasi sempre sia una prova scritta che una orale.

FRANCIA: E’ prevista una “Licence de droit” che corrisponde ad un primo grado di laurea della durata di tre anni, dopo è possibile proseguire con un Master 1 che include due anni di studio dopo la licence (corrisponde alla nostra laurea specialistica). Dopo i primi tre anni che prevendono una formazione giuridica generale è possibile accedere ai master di 1° e 2° livello (corsi post-laurea). Sarà possibile scegliere percorsi più specifici quali “Diritto degli affari”, “Diritto, amministrazione e settore pubblico”, “Diritto Europeo e internazionale”, “Diritto e Gestione”. Altra peculiarità è che l’offerta di formazione può essere diversificata già durante i primi tre anni. Sarà possibile infatti scegliere una “Doubles Licences” in collaborazione con UFR (Unitè de formation et de recherce) non giuridiche, che permettono agli studenti di acquisire una doppia competenza : Diritto-Filosofia, Diritto-geografia, Diritto-storia, Diritto-economia. Le università giuridiche sono tutte a numero chiuso e gli esami sono sia scritti che orali.

SPAGNA: Il corso di laurea dura quattro anni, vi è un unico indirizzo a numero aperto. La caratteristica principale è che per ogni materia di studio è prevista una classe teorica e una pratica. Molti degli esami sono scritti, altri si articolano in prova scritta e orale.

GRAN BRETAGNA: E’ possibile scegliere un corso di laurea in legge generale, oppure scegliere indirizzi specifici: Business Law, Criminal Law, Entertainment and Media Law,Family Law,Housing Law, Human Rights, Legal Practice.
Vi sono poi anche qui “Combinates degrees” : Law with criminology, Law with psicology, Law with sociology.
Le università britanniche offrono poi la possibilità di scegliere tra corso Full time di tre anni e corso Part Time, in cui i corsi e gli esami sono frazionati nel tempo, della durata di cinque anni, per dare la possibilità agli studenti-lavoratori di stare al passo con gli esami. Dopo l’acquisizione della “Law degree” ci si potrà iscrivere a corsi professionali per qualificarsi come “Solicitor” o “Barrister”. Oltre lezioni teoriche sono previsti laboratori in cui la teoria è applicata alla pratica.

USA: Uno degli aspetti peculiari della formazione in giurisprudenza negli States e’ che questa materia si studia solo a livello “graduate”. Per frequentare un corso di legge negli States uno studente deve già essere in possesso di un titolo di laurea di primo livello. I diplomi di laurea in giurisprudenza più comuni negli States sono il Juris Doctor (JD) degree e il Master’s degree in Law (LLM). Il JD e’ il diploma che prelude all’esercizio della professione legale negli Stati Uniti e per questo e’ focalizzato soprattutto sul diritto americano. L’ LLM è invece un tipo di diploma che viene generalmente conseguito da chi ha già una formazione legale e vuole specializzarsi in un ramo particolare del diritto come ad esempio International law, comparative law, taxation.

Ricordiamo infine che chi desidera esercitare la professione di avvocato in modo permanente in un altro Stato membro utilizzando il titolo professionale dello Stato ospitante, con gli stessi diritti e doveri di un avvocato che ha compiuto la formazione in tale Stato, deve – per potersi iscrivere all’ordine – far riconoscere la sua qualifica professionale conformemente alla direttiva 89/48/CEE relativa ad un sistema generale di riconoscimento dei diplomi d’istruzione superiore. L’iscrizione all’ordine degli avvocati dello Stato membro ospitante sarà però subordinata ad alcune condizioni, diverse da Stato a Stato.

 

Come avete potuto osservare, molte sono le differenze tra la nostra università e quelle straniere, e la conoscenza di esse deve essere un punto di partenza per delle riflessioni. Ciò dimostra che il nostro sistema universitario non è nè l’unico, nè probabilmente il migliore.
In ogni caso una cosa accomuna e accomunerà noi con gli studenti di giurisprudenza di tutto il mondo.. la passione per il diritto e la giustizia!

 

 

 

– Fiorella Mosca

 

Author: StudentiGiurisprudenza.it

STUDENTIGIURISPRUDENZA.IT L'Associazione degli Studenti di Giurisprudenza della Federico II Napoli

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