E tu, perchè vuoi fare il carabiniere?


C’è chi sin da bambina/o ha avuto questa vocazione, e chi invece ha scoperto col tempo di essere affascinato dalla divisa. Molti hanno scelto di arruolarsi e intraprendere direttamente questa carriera; altri hanno preferito concentrarsi sullo studio del diritto prima di partecipare al concorso.

E quindi: se fossi un neolaureato in giurisprudenza, cosa dovrei fare per entrare a far parte dei Carabinieri?

Innanzitutto possono accedere al concorso tutti i neolaureati in possesso di una laurea specialistica (come ad esempio quella in giurisprudenza, medicina, infermieristica, veterinaria ecc.) ed i non laureati; quindi basta anche un semplice diploma di scuola superiore.

I requisiti richiesti sono i seguenti:

-I giovani laureati non devono superare il trentaduesimo anno di età e devono essere cittadini italiani;
-devono compilare la domanda online pubblicata sul sito ufficiale del ministero della difesa;
-devono essere in possesso dell’idoneità psico-fisica e attitudinale accertata dal Comando Generale dell’Arma attraverso visite mediche, prove fisiche e prove scritte;
-godere dei diritti civili e politici;
-avere un’altezza minima di 1.61 cm per le donne e 1.65 cm per gli uomini;
-non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego presso una P.A. o presso le Forze Armate o di Polizia;
-essere in possesso delle qualità morali e di condotta di cui all’art.26 della legge 1 febbraio 1989, n.53,R  e di non aver tenuto i comportamenti vietati dall’art. 17,comma 2, legge 11 luglio 1978, n.382.

I concorrenti devono essere sottoposti ai seguenti accertamenti specialistici e di laboratorio:

a) visita medica generale, antropometrica e anamnestica;
b) visita cardiologica con ECG;
c) visita oculistica;
d) visita odontoiatrica;
e) visita otorinolaringoiatrica con esame audiometrico;
f) visita psichiatrica;
g) analisi completa delle urine, con esame del sedimento e ricerca di cataboliti urinari di sostanze stupefacenti e/o psicotrope quali anfetamine, cocaina, oppiacei, cannabinoidi, barbiturici e benzodiazepine. In caso di positività disporrà sul medesimo campione test di conferma (gascromatografia con spettrometria di massa);
h) analisi del sangue concernente:
-1) emocromo completo;
-2) glicemia;
-3) creatininemia;
-4) trigliceridemia;
-5) colesterolemia;
-6) transaminasemia (GOT – GPT);
-7) bilirubinemia totale e frazionata;
-8) gamma GT;
i) controllo dell’abuso sistematico di alcool;
l) i concorrenti di sesso femminile saranno sottoposti a visita ginecologica.

La prova di efficienza fisica potrebbe variare ogni anno ma viene strutturata solitamente in questo modo:
1) Corsa piana di 1000m;
2) piegamenti sulle braccia;
3) salto in alto;
4) trazioni alla sbarra;
5) salto in lungo;

Possono inoltre essere presentati dei certificati di idoneità all’attività sportiva agonistica per l’atletica leggera; e, per le donne, il referto attestante l’esito del test di gravidanza.

Sono sottoposti alle prove fisiche solo i candidati che hanno superato la prova scritta di selezione del concorso, il mancato superamento degli esercizi obbligatori determinerà un giudizio di inidoneità, e di conseguenza l’esclusione del concorrente dal concorso.

La prima prova è scritta e consiste in un test. Gli argomenti sono stabiliti sempre nel bando che troverete online. Solitamente la prova dura 60 minuti con quesiti non superiori a 100, che tratteranno argomenti di logica, cultura generale, matematica, conoscenza della lingua italiana, attualità, storia, geografia, geometria, educazione civica, scienze, storia delle arti, logica deduttiva, conoscenza delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse, comprensione di un testo scritto e conoscenza di una lingua straniera a scelta tra il francese, l’inglese, lo spagnolo e il tedesco (è inoltre possibile presentare degli attestati di lingua).

I test psico-attitudinali sono strutturati tramite colloquio suddiviso in fasi. C’è la presentazione di test grafici con alcune figure, in cui vi verrà chiesto ad esempio “cosa riuscite a decifrare in quel disegno?”; vi chiederanno di disegnare (solitamente alberi o figure umane) senza poter utilizzare gomme per cancellare, senza fare ombre, ricalchi e mantenendo una certa distanza ai lati del foglio. Infine vi verranno fatte varie domande a cui rispondere per la verifica delle capacità psichiche idonee per fare il Carabiniere.
La raccomandazione è quella di tenere un atteggiamento consono per il superamento di questo test; come ad esempio non mostrarsi troppo agitati o in ansia, tenere una posizione eretta, non gesticolare troppo ma neanche restare inermi. Ed è proprio in questa fase che vi chiederanno: “lei perchè vuole fare il carabiniere?”, ed il consiglio è di non essere ripetitivi e banali, ma sopratutto: provateci solo se in quella divisa vedete tutta la vostra vita e non solo un semplice “lavoro di famiglia” tramandato da generazioni in generazioni. Perché fare il carabiniere significa avere una passione,essere responsabili, significa essere consapevoli di servire il Paese.
Fatelo solo se davvero ci credete, NON ARRENDETEVI.

 

di Rita Cacciuottolo.

Author: Davide Politi

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