STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO

PROFESSORE: ROSARIO PATALANO

RIFERIMENTI : e-mail: rosario.patalano@unina.it (il professore risponde sempre alle email)

RICEVIMENTI: Lunedì, dalle ore 9:30 alle ore 10:30, Edificio Porta di Massa , Primo Piano, Studio 2

ORARIO DELLE LEZIONI: ancora da stabilire

PROPEDEUTICITÀ’: economia politica

OBIETTIVI FORMATIVI: è un esame il cui corso si propone di offrire una ricostruzione storica del dibattito sui vari progetti del sistema monetario internazionali, mettendoli in relazione con le diverse impostazioni analitiche a loro fondamento.

SVOLGIMENTO DEL CORSO: L’anno scorso, il professore ha organizzato il corso-che si teneva una volta a settimana– ospitando a lezione due suoi colleghi, tra cui il  professore francese Andrè Tiran dell’Université de Lyon. Inoltre per coloro che seguiranno il corso, sarà possibile sostenere tale esame anche prima di aver sostenuto l’esame di economia politica.

PROGRAMMA:

  • Per i corsisti

capitoli ,1, 4 ed epilogo e i corsisti possono accordarsi tra di loro per quanto concerne la suddivisione dei relativi paragrafi da esporre a lezione. E tale esposizione varrà come esame già svolto con il massimo risultato.

POST LAUREA: “ la moneta c’ha sempre un legame col politico, con la mente della gente e anche con la religione e con un bellissimo accento francese, aggiunse: ” la moneta è un fatto sociale totale e sulla moneta ci son tante riflessioni quanto sull’amore. C’è sempre qualcosa da dire, da riflettere sulla moneta. Tutti sapete delle cose sulla moneta, se fate giurisprudenza!

La moneta è un titolo di credito e ci sono un sacco di Leggi sul titolo di credito. Nella moneta c’è questo fatto fondamentale della fiducia. C’è una favola che raccontano una parte degli economisti, questa favola non ha nessun fondamento storico, è la favola del baratto: se facciamo uno scambio io e lei ,lei ha una penna io anche, siamo d’accordo,  questo è il baratto, però se io voglio gli occhiali di lei e lei vuole questa penna diventa un pò complicato, allora si disse: inventiamo uno strumento che tutti accettano perché sanno che tutti lo accettano in scambio” .  (Andrè Tiran)

Author: Francesca Bellisario

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