SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE PER LE PROFESSIONI LEGALI: come funziona

La nostra Alda Liccardo intervista due studenti  della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali.

Che cos’è la SSPL?

Valerio Russo:<< La SSPL è una scuola della durata di 2 anni accademici ed ha valore di master di II livello.

Per essere ammessi ad una delle scuole è necessario superare un pubblico concorso, con la somministrazione di cinquanta quesiti a risposta multipla. Al pubblico concorso sono ammessi, esclusivamente, coloro i quali hanno conseguito il diploma di laurea in Giurisprudenza secondo il Vecchio Ordinamento e coloro che hanno conseguito la laurea Specialistica o Magistrale in Giurisprudenza.

Il  corso permette, una volta concluso, di richiedere l’esonero da un anno di pratica forense, di poter accedere direttamente al concorso per magistratura e di ottenere punteggio utile in caso di partecipazione a qualsiasi concorso pubblico.

Le materie di insegnamento riguardano il diritto civile, penale ed amministrativo e sono previste prove scritte periodiche, consistenti in temi o pareri sugli argomenti oggetto dei vari moduli>>

Che differenza c’è tra master di II livello e master di I livello?

Valerio Russo:<< Quella di II livello fa punteggio per i concorsi pubblici>>

Quanto è utile la formazione che ti dà questa scuola ai fini del superamento dell’esame di avvocato?

Valerio Russo:<< Tramite le prove scritte allena alla scrittura>>

Quali sono gli adempimenti burocratici per poter accedere ad essa?

Valerio Russo:<< Per quanto riguarda gli adempimenti burocratici, basta compilare il modulo che si trova sul sito e che viene reso disponibile dopo l’uscita del bando per il test di ingresso. Una volta entrati in graduatoria, bisogna completare una procedura on-line di immatricolazione>>.

 Qual è il sito di riferimento?

Valerio Russo:<< Il sito è UNINA SSPL>>

Come è strutturato il corso?

Valerio Russo:<< Il corso inizia generalmente ad inizio gennaio e termina a luglio, per poi riprendere ad ottobre. C’è una suddivisione in 2 gruppi, cui si viene rispettivamente assegnati in base al numero di matricola generato dal sistema.

Inoltre al secondo anno è possibile, scegliere l’indirizzo notarile, per magistratura o forense>>

Quante volte a settimana si svolge il corso?

p.avv  Raffaele Russo:<< Il corso si svolge generalmente tre volte a settimana dal lunedì al mercoledì dalle 14:30 alle 19:30, eccezionalmente si tengono lezioni anche di giovedì:>>

Su che cosa si basano le lezioni?

p.Avv Raffaele Russo:<<  Le lezioni si basano su tutte le materie che si studiano durante la laurea magistrale, partendo da Istituzioni di diritto romano fino ad Ecclesiastico e diritto dell’Unione Europea, in modo da fornire allo studente approfondimenti su materie già oggetto di studio precedente>>

 Ci sono prove scritte da affrontare?

p.Avv  Raffaele Russo:<< Al termine delle ore dedicate ad ogni singola materia vi sono prove scritte per valutare la preparazione degli studenti, queste ultime riguardano la stesura di temi, pareri e atti giuridici>>

 Tutto ciò è utile per affrontare i concorsi?

p.Avv Raffaele Russo:<< Si, è utile per avere una preparazione tale da poter affrontare sia il concorso in magistratura  sia il concorso notarile che l’esame di avvocato>>

 C’è la possibilità di approfondire  un percorso preciso di studi ? E in tal caso ci sarà una divisione della classe?

p.Avv Raffaele Russo:<< Negli ultimi mesi del 1 anno ogni studente è tenuto a scegliere quale percorso di studi approfondire, se quello notarile oppure quello per il concorso in magistratura, in seguito a questa scelta, la classe al 2 anno sarà divisa e coloro che hanno scelto il percorso notarile seguiranno alcune lezioni presso una scuola notarile, coloro invece che hanno scelto il percorso della magistratura approfondiranno le materie di diritto civile, diritto penale e diritto amministrativo con relativi temi, pareri ed atti>>

 La scuola prevede anche tirocini?

p.Avv  Raffaele Russo:<< Durante il secondo anno di scuola si tengono anche dei tirocini formativi presso il TAR e il Tribunale relativamente alle sezioni civili o penali>>

 

di Alda Liccardo

Author: Alda Liccardo

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1 Comment

  1. Salve, è previsto l’obbligo di frequenza?

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