Rosario Livatino il “giudice ragazzino”.

livatino

Rosario Livatino nacque a Canicattì nel 1952. Figlio di un avvocato, completò gli studi presso il liceo classico Ugo Foscolo e decise di iscriversi alla facoltà di giurisprudenza di Palermo, dove, all’età di 22 anni conseguì la laurea con il massimo dei voti e la lode. In seguito, si classificò tra i primi in graduatoria nel concorso per uditore giudiziario ed iniziò a lavorare presso il tribunale di Caltanissetta.

Nel 1979 diventò Sostituto Procuratore della Repubblica presso il tribunale di Agrigento ed iniziò ad occuparsi delle indagini antimafia e dell’indagine che sarà conosciuta negli anni 90 come la “Tangentopoli siciliana”.

Avviò una lotta contro la mafia e la corruzione ottenendo grandi risultati attraverso l’uso dello strumento della confisca dei beni. Risultati che gli costarono la vita.

.hqdefault

Il 21 settembre del 1990 venne ucciso mentre si recava in tribunale, senza scorta e con la sua auto privata.

Dopo la sua morte venne definito “martire della giustizia” dal Papa Giovanni Paolo II.

 

-Fortuna Orabona

Author: Fortuna Orabona

Share This Post On

Rispondi