PROCESSO CIVILE TELEMATICO

PROF.: Rita Lombardi 

RIFERIMENTI: rita.lombardi@unina.it 

PROPEDEUTICITA’: diritto processuale civile 1 (non è necessario aver sostenuto anche diritto processuale parte 2)

ORARIO DELLE LEZIONI:  il corso di Processo civile telematico avrà inizio giovedi 14 marzo alle ore 11,00

OBIETTIVI FORMATIVI: E’ opportuno sottolineare che non si tratta di un processo diverso, bensì di modalità diverse con le quali si pongono in essere determinate attività proprie del processo, quali, ad esempio, le notificazioni: oramai la maggior parte degli atti non si forma più in modo cartaceo, ma in modo telematico e attraverso modalità telematiche viene trasmesso.

Pertanto, il corso si occupa degli istituti di carattere generale e propri del processo civile, e di qui della loro applicazione nel processo nelle forme digitali, ormai prevalentemente obbligatorie. Si pensi, ad esempio, a tutti i documenti di cancelleria che vengono comunicati alle parti soltanto in forma telematica.

Un’ampia telematizzazione si è avuta anche nella fase esecutiva e nel processo fallimentare.
Tale corso è attuale, in quanto aumentano sempre più le attività che devono essere poste in essere con modalità digitali e che quindi non possono essere più realizzate in forma cartacea.

Questa innovazione è partita nel 2001 in astratto e ha ricevuto concretizzazione negli ultimi anni in modo decisamente repentino. Proprio a causa di questa velocità con la quale si è avuto il cambiamento, si sono creati dei seri problemi. Anche su questi ultimi e sulle risoluzioni, tanto giurisprudenziali quanto legislative, si concentrerà il professore, approfondendo attraverso sentenze e documenti.

Deve essere, quindi, letto come un completamento del diritto processuale civile.

PROGRAMMA DI ESAME: Pagina docente

POST LAUREAM: Dal punto di vista professionale, nel processo nessuno dei soggetti (avvocati, giudici, cancellieri, ufficiali giudiziari ed in genere ausiliari del giudice) può prescindere dalla conoscenza degli atti da porre in essere nelle forme telematiche, nè tantomeno delle modalità con cui farlo.

I giovani sono agevolati, avendo già una spiccata manualità con la tecnologia.

Sicuramente è avvantaggiato un laureato che ha già le conoscenze necessarie sulle regole e sulle modalità della formazione e trasmissione telematica degli atti processuali e stragiudiziali, sia che si riferisca alla professione forense che ad altre professioni.

Author: Laura Contaldi

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