PRIMA GIORNATA PER LA RACCOLTA DI LIBRI GIURIDICI

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E’ questo lo slogan della prima edizione della giornata per la raccolta di libri giuridici: si tratta di un’iniziativa del Dipartimento di Giurisprudenza per arricchire il fondo “LIBERI LIBRI” della Biblioteca del Centro Penitenziario di Napoli – Secondigliano.

Due i punti di raccolta: Ed. Pecoraro-Albani, via Porta di Massa;  Ed. Centrale, Corso Umberto I.

L’iniziativa nasce da un’idea dei proff. Franco Amarelli, Francesca Galgano e Giuseppe Tabasco, “un’idea che -racconta la professoressa Galgano- viene da un’esperienza personale (un esame svolto in carcere) e dalla sollecitazione degli operatori culturali interni che raccontavano di come sia difficile per i detenuti accedere alle informazioni elementari per sostenere un esame, sui programmi da svolgere e persino procurarsi i libri di testo. Nella biblioteca ci sono molti libri di lettura, ma certo sono rari i libri giuridici”.

Tutti gli studenti sono invitati a partecipare, magari con un ” libro da donare a chi è stato meno fortunato di voi, per insegnargli che l’educazione alla legalità può passare per una lettura, una riflessione, uno studio. A chi non può usare internet la lettura di un libro può essere di grande aiuto, come ci dicono i tutor interni al carcere, che ci hanno chiesto pure di organizzare un ciclo di incontri, di cineforum, di letture…”

Vi lasciamo con:

Diritti imprescrittibili del lettore

di Daniel Pennac (dal libro “Come un romanzo”).

1. Il diritto di non leggere.

2. Il diritto di saltare le pagine.

3. Il diritto di non finire il libro.

4. Il diritto di rileggere.

5. Il diritto di leggere qualsiasi cosa.

6. Il diritto al bovarismo (malattia testualmente contagiosa).

7. Il diritto di leggere ovunque.

8. Il diritto di spizzicare.

9. Il diritto di leggere ad alta voce.

10. Il diritto di tacere.

 

 

 

Author: Francesca Bellisario

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