Più gelato,meno dieta: ecco le proposte di legge

Chi dice che il gelato non possa far parte della dieta mediterranea?

Il gelato artigianale non ha stagioni, va tutelato e apprezzato non solo per il gusto ma per il lavoro, la tradizione e la passione che richiede la sua produzione e commercializzazione.

Le Regioni recentemente hanno mostrato tutto il loro interesse sulla tematica.

Il 7 maggio scorso infatti la Commissione Artigianato del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia ha iniziato l’esame della proposta di legge in merito alla “Promozione e tutela della produzione del gelato artigianale di qualità in Friuli Venezia Giulia”.

Ancora vi é una proposta di legge regionale, del 15 febbraio scorso ad opera del consigliere regionale della Regione Calabria, Francesco Cannizzaro, intitolata “Tutela e valorizzazione del gelato artigianale calabrese”. Questa si propone non solo di tutelare i produttori di gelato artigianali sul territorio calabrese, ma anche di valorizzare l’unicità del prodotto in Italia e nel mondo. In Italia, infatti, “non esiste una normativa sul gelato artigianale, e la definizione proposta dalle associazioni di categoria è troppo generica”.

In realtà, le proposte in esame trovano la loro fonte di ispirazione in una legge, recentemente abrogata, della Provincia Autonoma di Bolzano. La Giunta Provinciale, con deliberazione n. 362 del 4 aprile 2017, ha dovuto abrogare dal “Regolamento d’esecuzione relativo all’ordinamento dell’artigianato” gli articoli riguardanti i requisiti qualitativi della produzione del gelato artigianale, per evitare una procedura di infrazione da parte della Commissione europea. Questa, infatti, ha evidenziato come l’utilizzo della denominazione aziendale “gelateria” sia contrario al principio di libera concorrenza.

L’On. bellunese D’Incà non solo ha deciso di riproporre la legge sul “Gelato Artigianale di tradizione italiana”, ma si sofferma anche sull’idea di un riconoscimento del gelato italiano come patrimonio dell’umanità, al pari del riconoscimento Unesco del “Lavoro dei Pizzaiuoli Napoletani”.

Pertanto è necessario che anche il legislatore nazionale oltre che regionale, tuteli il prodotto, la sua tradizione e il produttore. Questi nel suo piccolo laboratorio locale, con ingredienti freschi, di alta qualità e provenienza locale fornisce un vanto per la cultura gastronomica italiana e un incentivo al turista appassionato del bel Paese, della dieta mediterranea che consiglia di mangiare la pizza…e perché no, anche il gelato artigianale.

 

-Francesca Caruso

Author: Caterina Bracciano

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