OutNoW: il futuro è adesso, ed è nostro

di Elisabetta Di Fraia

 

Capita spesso che i giovani vengano accusati di essere poco propensi ad impegnarsi in progetti importanti, dediti solo al divertimento e per niente sensibili alla realtà che ci circonda ed ai suoi problemi. tuttavia, nell’ambito dell’associazionismo napoletano, esiste una realtà nuova formata da giovani per i giovani, si chiama OutNoW e noi abbiamo incontrato Stefano Aprile,uno dei soci fondatori, per farci spiegare di cosa si tratta.

Quando nasce OutNoW e perché?
OutNoW è un’associazione culturale, apolitica e apartitica,composta da giovai dai 18 ai 35 anni. OutNoW vuole essere una cassa di risonanza delle idee dei giovani poco valorizzate nel nostro paese. Infatti, io e il mio amico Pietro De Maio, l’altro socio fondatore, abbiamo deciso di dar vita ad OutNoW nel settembre 2010 per dare ascolto e cercare di realizzare le idee dei tanti giovani motivati a migliorare la realtà sociale in cui viviamo.

Perché questa associazione si chiama così? Cosa vuol dire “OutNoW”?
Il nome OutNoW sintetizza perfettamente lo scopo di questa associazione. “Out” affinché ognuno esca allo scoperto e mostri a tutti le proprie potenzialità, “now” perché bisogna agire ora,il momento giusto per concretizzare le proprie idee è adesso.

Perché , secondo te, nel nostro Paese le idee dei giovani vengono poco valorizzate?
L’Italia è un paese che ha molti punti di forza,ma l’errore sta nel non scommettere sui giovani e sulle loro potenzialità,nella poca fiducia riposta nei loro progetti ed iniziative. Tutto ciò è dovuto,secondo me ,al troppo egoismo dell’attuale classe dirigente,poco incline a cedere il passo alle future generazioni. OutNoW nasce anche per dimostrare che ci sono giovani disposti ad impegnarsi per migliorare la società in cui viviamo partendo dai piccoli gesti.

Cosa fate concretamente per valorizzare le idee dei giovani e in quali settori principalmente agite?
Ci riuniamo una volta al mese e ospitiamo esponenti del mondo professionale ed imprenditoriale,con i quali discutiamo di problematiche che interessano la società civile ed in particolare i giovani. abbiamo ospitato ,ad esempio, il direttore de ‘il denaro dott. Alfonso Ruffo, l’imprenditore Maurizio Marinella con il quale abbiamo affrontato il tema del precariato tra i giovani, ma anche la dottoressa Ines Marano per discutere le criticità del sistema sanitario metropolitano. Sosteniamo ,inoltre, la campagna per la donazione di sangue a favore dell’ospedale Pausillipon tutte le volte in cui viene chiesto il nostro supporto.

Oltre alla solidarietà e all’impegno sociale cercate anche di scuotere l’opinione pubblica su tematiche importanti. Raccontami della campagna intitolata ‘una politica da primati’ che avete organizzato.
Nell’ambito di questa iniziativa, avviata durante le elezioni comunali dell’anno scorso in cui si è candidato praticamente chiunque, noi di OutNoW abbiamo affisso per le strade della città una serie di manifesti raffiguranti un candidato particolare una scimmia. L’iniziativa è nata per denunciare l’assenza di cultura ed ideologia all’interno dei partiti e quindi di figure politiche,come quelle di un tempo ,capaci di essere un punto di riferimento per la collettività.

Parliamo un po’ dell’ultimo progetto realizzato.
L’ultimo progetto è un video che si intitola “nella mia città”. Noi di OutNoW lo abbiamo realizzato in collaborazione con il regista Luca Di Martino e gli april fools, autori della canzone che accompagna le immagini. Con questo video vogliamo far capire che, attraverso gesti semplici, è possibile migliorare la società in cui viviamo e che il primo passo dobbiamo farlo noi nella nostra quotidianità.

Chi può iscriversi in questa associazione e come può farlo?
Possono iscriversi tutti i giovani di età compresa tra i 18 e 35 anni. L’iscrizione è semplice, non richiede nessuna formalità particolare, tutte le informazioni sono contenute nel sito www.outnow.it.Gli iscritti hanno anche la possibilità di scrivere articoli sulla nostra testata on-line diretta da Claudio Dominech.

Ultima domanda. Cosa spinge un ragazzo, appena laureato in economia, a scommettere su Napoli, città che ai giovani offre mille motivi per andare via e che ha problemi molto difficili da risolvere?
È vero Napoli è una città che ha tantissime difficoltà ,ci sono tantissimi disagi e ‘investire’ su Napoli per cercare di migliorarla è difficile,ma a me piacciono le sfide,le situazioni più sono complesse e più le trovo stimolanti. Sono,inoltre,una persona che ha viaggiato molto e posso dirti che Napoli è anche una città molto creativa,in cui c’è molta energia. Napoli è troppo bella e non merita che le si voltino le spalle.

Author: StudentiGiurisprudenza.it

STUDENTIGIURISPRUDENZA.IT L'Associazione degli Studenti di Giurisprudenza della Federico II Napoli

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