Omicidio d’identità : una nuova fattispecie di reato

In attesa di essere esaminato, è stato presentato in Commissione legislativa il nuovo d.d.l. che prevede l’introduzione nel codice penale degli articoli 577-bis, 577-ter e 577-quater in materia di omicidio d’identità.

L’attuale disegno di legge è stato realizzato con l’importante supporto dell’avv. Maurizio Zuccaro e della dott.ssa Virginia Ciaravolo.

È la complessa casistica quotidiana a mettere in evidenza un vuoto normativo nel c.p., laddove la volontà non sia di natura omicidiaria. Siamo dunque di fronte a situazioni per cui c’è un problema di rubricazione. Non si può più parlare di “lesioni” gravi o gravissime. Ecco quindi che la ratio è innanzitutto quella di qualificare adeguatamente il comportamento di colui che, nelle varie forme dell’intensità del dolo, mira a deturpare il volto della vittima, cosicché la condotta illecita non conduce alla morte, bensì all’alterazione delle caratteristiche identificative.

Alla base di questo progetto ci sono i precedenti tristemente noti di Lucia Annibali, Gessica Notaro e Carla Caiazzo. Casi in cui il viso intenzionalmente sfregiato ha il valore di una morte civile. Il danno fisico si va così a sommare a quello morale, in un calvario che durerà tutta la vita.

Nella vicenda specifica di Carla Ilenia Caiazzo, assistita dall’avv. Zuccaro, alla violenza dell’atto, perpetrato dall’ex compagno Paolo Pietropaolo, si aggiunge il delicato stato della donna, che era all’ottavo mese di gravidanza e i danni patiti dalla bambina, Giulia Pia, che hanno condotto ad un parto prematuro.

In tali circostanze, è lampante che nessuna operazione potrà mai ripristinare la vita di queste donne prima della violenza.

Nessuna sentenza potrà sanare le loro cicatrici, potendo solo alleviare l’incommensurabile danno cagionato, ma è proprio per far fronte a questa grande sofferenza, che il d.d.l. si inserisce in un prospetto di interventi voluti fermamente dal Parlamento per contrastare il fenomeno della violenza di genere, in tutte le sue declinazioni.

 

-Caterina Bracciano

Author: Caterina Bracciano

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