OGGI CAMBIA LA LAUREA IN GIURISPRUDENZA

OGGI CAMBIA LA LAUREA IN GIURISPRUDENZA

Questo il succo di quanto migliaia di studenti di Giurisprudenza in Italia hanno appreso negli ultimi due giorni da varie fonti su internet. Ma cosa c’è di vero?

L’articolo più letto è stato, probabilmente, quello pubblicato su ilsole24ore.com . Secondo l’autrice, “sarà un decreto del ministero dell’Istruzione, che prende il via da una bozza preparata e condivisa dall’intera comunità scientifica sotto la guida del Consiglio universitario nazionale, a effettuare un deciso restyling al corso di laurea in Giurisprudenza”, in data 8 ottobre (previa condivisione del ministero della Giustizia), cioè oggi.

Ma a noi di StudentiGiurisprudenza.it, che seguiamo la questione da sempre con tutta la cura di cui siamo capaci, la notizia non ha convinto.

E, in pochi minuti, abbiamo scoperto la verità, chiedendo informazioni alla prof. Carla Barbati, vicepresidente del Consiglio universitario nazionale, che ringraziamo per essere sempre disponibile e per essere vettore di trasparenza.

francesco 2

La bozza cui fa riferimento l’articolo del Sole, semplicemente, non esiste: “è ancora tutto da costruire”; “per ora, solo ipotesi sparse”. E oggi, 8 ottobre, semplicemente, non c’é in programma che un incontro tra la prof. Barbati e due colleghi della commissione didattica del Cun. Il resto, sottolinea la professoressa, “é la stampa, bellezza!”.
francesco 1
Ad ogni modo, il nostro auspicio era e resta che Giurisprudenza cambi. E in maniera intelligente.  Le nostre proposte non sono mai mancate e coincidono in buona parte con quelle riportate nell’articolo: pratica forense già da sei mesi prima della laurea, più personalizzazione e percorsi da subito specializzanti, quinto anno ad hoc e a numero programmato per chi vuole accedere alle professioni legali tradizionali (con contestuale riforma delle sspl).

Continueremo ad essere impegnati in tal senso. E a tenervi aggiornati e – speriamo – anche partecipi.

Francesco Cannone,
segretario politico StudentiGiurisprudenza.it

Author: Francesco Cannone

Share This Post On

2 Comments

  1. È un vero dispiacere, servirebbe davvero un nuovo piano 3+2.. In molte facoltà di giurisprudenza osano far ripetere 13 esami per ben 2 volte e su questo servirebbe un aiuto. Una doppia valutazione ingiusta.

    Post a Reply
  2. È un vero peccato, perchè urge davvero una riforma, urge un vero 3+2, ed è un peccato che poche persone sanno che attualmente in molte facoltà chiedono una doppia valutazione (doppio esame) per ben 13 esami se non più.

    Post a Reply

Rispondi