Neuchatel

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1)Costo della vita (appartamenti, trasporti, cibo, cellulare, alcol e divertimenti)

Il costo della vita è alto,questo è da ammettere..ma sapendosi gestire con un po’ di sacrifici alla fine ci si abitua. La borsa di studio è un po’ più alta della media quindi è un aiuto in più.
Appartamenti: vi sono vari studentati,ognuno dei quali offre soluzioni e confort diversi con prezzi diversi. Io consiglio il mio, ‘Cité des étudiants’, perché è il meno caro ma allo stesso tempo è al centro di ogni cosa. Trasporti: la città è piccola, ma con molte salite e discese. Inutile dire che sono come orologi svizzeri, ma comunque sono cari..bisognerebbe per ogni cosa triplicare il prezzo italiano.
Cibo: ci sono tanti supermercati, ma solita storia.. devi avere occhio perché non si hanno idea dei prezzi. Cellulare: Wi-Fi ovunque, inutile comprare una scheda.
Alcool: comprare nel locale non conviene, anche perché di solito la serata inizia nei vari piani dello studentato e poi si esce.Le disco hanno ingresso free.

2) Descrizione della città e dello svolgimento della settimana tipo di uno studente erasmus (qualità della vita)

La città è piccolina, ma a portata di uno studente. Ci sono solo università, quindi si è circondati da ragazzi e tutto è fatto a misura per noi. Ci sono molti corsi da seguire all’università, anche se dipende dal learning agreement che ognuno si programma. Io oltre a seguire i corsi universitari, ho seguito corsi di lingua francese (gratuiti per gli Erasmus) e di lingua inglese ( a pagamento). La cosa fantastica è che tutti gli sport sono gratuiti e ci sono corsi tutti i giorni, soprattutto la mattina,dato che i corsi universitari (almeno i miei) erano di pomeriggio.

3) Possibilità di viaggiare

Io ho viaggiato tanto. Ho visto molte città svizzere mediante l’organizzazione Esn Neuchatel, o by my self ma i costi sono medio-alti. Ci sono alcuni biglietti dei treni che presi in certe ore sono a metà prezzo. Personalmente io ho fatto solo uso di Blablacar, andando ovunque, incontrando persone fantastiche e facendo tantissime esperienze (alcuni dei ragazzi conosciuti in Blablacar sono venuti anche a Napoli a trovarmi). È super conveniente e ci sono solo ragazzi che si muovono e passano per Neuchâtel, quindi c’è da stare tranquilli.

4) Descrizione dell’esperienza universitaria

L’università è fatta benissimo. Sono tutti molto organizzati, programmano la vita da settembre ad agosto quindi già si è informati di tutti i corsi e orari. Sono tutti molto disponibili, dai professori agli studenti. Tutti parlano perfettamente inglese e francese, quindi non c’è da preoccuparsi se il livello di francese inizialmente non è alto. Anche se c’è da dire che per gli esami sono esigenti, non vieni considerato come uno studente Erasmus ma come un non francofono. Questo comporta un maggiore impegno, ripagato però da una crescita culturale,non solo di vita

5) Consigli utili

Fa freddo e si mangia strano, quindi consiglio di farsi spedire tanto cibo e coprirsi bene. Anche se all’interno gli ambienti sono super riscaldati. Infine consiglio di partire senza aspettative e viversi ogni momento al meglio che si può

6) Perché, in generale, partire come studente erasmus e perché, in particolare, scegliere la città di Neuchatel?

L’erasmus è uno stile di vita. Un mood che porta lo studente ad essere improvvisamente più aperto, più sicuro di se, più volenteroso, più sereno, più curioso di qualsiasi cosa si presenti davanti. Un esperienza che ripeterei 100 volte, perché insegna cose che solo se vivi puoi comprendere e soprattutto è un qualcosa di soggettivo, quindi ognuno porta con se un bagaglio di storie diverse. L’università di Neuchatel, oltre ad essere molto prestigiosa offre anche la possibilità di confrontarsi con un multiculturalismo fuori dal normale. Vi sono ragazzi che vengono da tutto il mondo, pochi italiani e soprattutto tutti con tanta voglia di fare.

Ringraziamo Martina Cardone.