Natale a Napoli : 3 tradizioni tipiche partenopee + 1 particolare per i giuristi

Il natale è alle porte!

L’aria è già più magica, soprattutto nella nostra città, dove il Natale non è convenzionale.

I napoletani, infatti, sono rinomati per le tantissime tradizioni culinarie e simboliche con cui celebrano questa festa, tradizioni conservate preziosamente tutt’oggi da ogni famiglia napoletana che si rispetti.

Elencheremo quindi 3 elementi che rappresentano al meglio le festività  napoletane per i nostri colleghi giuristi.

  1. IL PRESEPE: “O’presepio” in dialetto, è la rappresentazione della nascita di Cristo. A Napoli di presepi ce ne sono di ogni tipo. Tutti rigorosamente fatti a mano e acquistabili a “San Gregorio Armeno”, una piccola zona di Napoli conosciuta e sempre affollata da gruppi di turisti, dove si trovano le più antiche e famose botteghe di artigiani, maestri nell’arte del presepe. Nonostante lo studio e gli impegni, la maggior parte dei nostri colleghi non rinuncia ad un giro tra queste stradine suggestive nel periodo natalizio.

2.I FESTEGGIAMENTI: Il natale a Napoli equivale a grandi feste, cene e pranzi che durano fino alla sera.  Dal 24 dicembre al 6 gennaio è sempre festa, le famiglie si riuniscono e godono di questa magica aria natalizia. Fondamento dei festeggiamenti partenopei sono  il buon cibo e l’allegria.

Una componente importante e colorata sono anche  i fuochi d’artificio , utilizzati soprattutto il 31 di dicembre . L’usanza è rilevata dal passato, dalle credenze filtrate di famiglia in famiglia, secondo le quali il chiasso dei “botti” scacciava via gli spiriti maligni . Ogni famiglia fa a gara per creare lo spettacolo più colorato, stupefacente e lungo possibile. Una scena veramente imperdibile è vedere gli spettacoli pirotecnici passeggiando a Mergellina, e godersi il nostro golfo incorniciato da migliaia di colori.

 

3.LA TOMBOLA: Nata a causa della sospensione nel periodo natalizio del gioco del lotto,è stato il giusto compresso inventato dai napoletani per passare le sere festive in allegria.   I simboli della tombola sono essenzialmente elementi di carattere quotidiano dai più semplici ai più maliziosi, nella versione napoletana in particolare i significati sono scritti in dialetto con annesse figure.

Fra le tante tradizioni ve ne segnaliamo una particolare, se ancora non la conoscete, che tocca direttamente i giuristi napoletani. Si è svolto infatti ieri 20 dicembre , il celebre brindisi di Natale in aula polifunzionale per augurare a tutti buone feste. L’evento ,accompagnato da un lauto buffet ,ha visto la partecipazione non solo delle associazioni studentesche, ma di tutti i ragazzi che liberamente si sono incontrati per salutarsi prima delle feste e brindare insieme. Da anni ormai è diventato un appuntamento fisso.

Potremmo dire quasi una sorta di buon augurio scaramantico per alcuni, soprattutto in vista degli esami della sessione invernale. Se vi è capitato di partecipare qualche anno, avrete sicuramente notato lo spirito di festa che aleggia fra tutti ed è un rituale a cui talvolta hanno partecipato anche gli stessi professori.

 

Ma avendo brevemente citato solo qualche simbolo, è doveroso dire che il nostro popolo,la nostra città offre tanto di più ed ha tante storie e tradizioni che hanno merito di essere scoperte.

A natale, qui a Napoli, nessuno si sente solo, perché tutti diventano parenti di tutti ed anche chi è più solo troverà qualcuno, che sia anche solo la signora della porta accanto ,che lo farà sentire a casa .

“Il natale è bello ovunque,ma a Napoli un po’ di più!”

Buon Natale a tutti!

 

-Maria Coppola

 

Author: Caterina Bracciano

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