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Ogni mattina, a Napoli, lo studente di Giurisprudenza si sveglia e sa che dovrà correre più in fretta del conducente dell’autobus o sarà in ritardo.

L’Achille piè veloce, borsa in mano e animo coraggioso, si addentra nel caos mattutino fatto di clacson e isterismi. Con il sostegno morale dei colleghi, spaesati quanto lui, giunge alla meta. Penna e quaderno già fremono nella cartella: tra cinque minuti inizierà il primo corso della giornata. Eccola lì, maestosa, imponente: la sede Centrale. I più diligenti hanno annotato sullo smartphone o sull’agenda aula e orario. Ma come divincolarsi tra le strade, sedi, piani, aule? Manca così poco e l’aula Arcoleo è solo un’ idea iperuranica.

Ebbene, quest’articolo sarà il vostro Virgilio nel mezzo del cammin di vostra vita. Fatevi guidare da chi, prima di voi, ha avuto a che fare con il labirinto universitario.

Lo studente di Giurisprudenza è un senza fissa dimora. La sua vita si spende, principalmente, tra cinque palazzi: la Sede Centrale, Palazzo Pecoraro Albani, la Sede di Via Marina, la sede di Via Mezzocannone 8 e la sede di Via Mezzocannone 16.

Sede Centrale (c.so Umberto I): eretta a cavallo tra ‘800 e ‘9oo, è un gioiello dell’architettura neobarocca. Ospita gli uffici della direzione centrale dell’Università e il dipartimento di Giurisprudenza (la Presidenza). È possibile assistere a lezioni o sostenere esami nelle aule disposte tra i vari piani. Vi sono:

  • Aula Arcoledo
  • Aula Fadda
  • Aula De Sanctis
  • Aula Ottagono
  • Aula Cicala
  • Aula 1
  • Aula 2
  • Aula 6
  • Aula 10
  • Aula 11

Palazzo Pecoraro Albani (via Porta di Massa, n.32): meglio conosciuto come “Porta di Massa” o “Palazzo di Vetro”. È fucina di giovani giuristi e fulcro delle attività associative. Le aule presenti sono:

  • Aula Coviello
  • Aula 27
  • Aula 28
  • Aula Coviello
  • Aula Scaduto
  • Aula 35
  • Aula 36

Inoltre, vi è l’“auletta” (entrando, a sinistra), punto d’appoggio per le associazioni studentesche. Al secondo e al terzo piano è possibile studiare in aule appositamente attrezzate, le rinomate aule studio. Dal terzo piano in poi, vi sono uffici e aule di ricevimento, nelle quali è possibile avere colloqui con professori e assistenti (ad es.: Raffaele Caprioli, docente di Diritto Privato, riceve il mercoledì dalle 12.00 alle 14.00 al quarto piano, stanza 9. Queste informazioni sono reperibili presso www.docenti.unina.it, si consiglia di controllare eventuali avvisi nell’apposita sezione per evitare spiacevoli sorprese – ritardi, assenze etc). E se in Harry Potter vi sono le scale stregate, a Porta di Massa abbiamo gli ascensori stregati: non vi spaventate né meravigliate se anziché salire al quarto, decidano di portarvi al decimo. E a quel punto, visto che ci siete, potete uscire e ammirare il panorama.

Edificio di Via Nuova Marina (n.33): è tra i più recenti. Il più della vita universitaria si svolge tra piano terra e primo piano. Vi sono le seguenti aule:

  • Aula A1
  • Aula A2
  • Aula A4
  • Aula A5

Salendo ai piani più alti è possibile trattenersi nella aule studio e concedersi una boccata d’aria sul terrazzo, con il dolce sottofondo del traffico partenopeo e la vista del Vesuvio.

Sede di via Mezzocannone (n.8): lo studente iscritto al primo anno, sicuramente sentirà parlare di questa sede. Vi è infatti il Dipartimento di Diritto Romano e aule di ricevimento dei professori di storia. Al primo piano, c’è il cd. Cortile delle Statue e l’aula 26. Spesso vi si tengono pre-colloqui o prove intercorso concesse a discrezionalità del docente.

Sede di via Mezzocannone (n.16): sede forse meno frequentata dagli studenti, vi è il dipartimento di Diritto Amministrativo ed Economia Politica.

 

Marzia Braco

Author: Francesca Bellisario

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