L’INSOSTENIBILE PESO DELLA VIOLENZA

“La violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci”.

Quante volte l’abbiamo sentito dire? Eppure il numero delle vittime è sempre più insostenibile. Se parliamo di donne, la situazione diventa addirittura paradossale.

Vertiginose le percentuali delle vittime ogni anno. Infiniti i meccanismi sociali, che in molte parti del mondo costringono le donne a una posizione di subordinazione rispetto agli uomini.

La violenza sulle donne è antica come il mondo, ma avremmo sperato che in una società così evoluta e democratica, come la nostra, le cronache di abusi diminuissero. Femminicidio e violenza di genere, tuttavia, non fanno che mettere in luce la dimensione “sessuata” del fenomeno in quanto manifestazione di un rapporto tra uomini e donne storicamente diseguali.

Nonostante anni e anni di evoluzione, essere donna è quasi una sfida continua al giorno d’oggi perché “l’altra metà del cielo” viene considerata troppo spesso un oggetto di proprietà da chi, essendo nell’errore, compensa con la violenza ciò che gli manca in verità e forza, dimenticando che il colore dell’amore è rosso passione e non viola tumefatto.  A tal proposito, è da sottolineare il dato per cui l’Italia risulta essere l’unica nazione in Europa a non avere alcun programma di sostegno per le vittime di reati violenti.

Non mancano certo le sensibilizzazioni, ma in tal caso non saranno mai abbastanza. Quest’anno diversi volti noti della tv sono stati colti dall’obiettivo di Livio Moiana mentre urlano “basta!”. Basta alla violenza sulle donne, perché eventi come questi servono per porre l’accento sulla condizione delle vittime, così frequentemente lasciate sole di fronte al compito di ricostruirsi una vita. Anche il nostro ateneo si fa portavoce di denuncia sociale, analizzando il fenomeno fino al riconoscimento giuridico internazionale. Il 14 aprile, ore 15,in aula Pessina si terrà il convegno su “femminicidio e violenza di genere”. Tra i docenti, interverranno :Antonio Cavaliere(dir. penale), Clelia Iasevoli (dir. processuale penale) e Sergio Moccia(dir. penale). Saranno presenti anche Barbara Spinelli, autrice del libro “Femminicidio e violenza di genere”, il vice-questore di Caserta, Alessandro Tocco, e la criminologa Mariarosaria Alfieri. Fra gli studenti ci sarà anche l’intervento di Fiorella Mosca, consigliere di dipartimento, e Lucia del Monaco.

Con un convegno così importante, come si può non partecipare?

Author: Caterina Bracciano

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1 Comment

  1. gentilissima sono la Counsellor Antonietta Caro che ha concluso il convegno “femminicidio e violenza in genere dopo l’eloquio del prof. sergio moccia .In via straordinaria vorrei fosse menzionato il mio nome per il mio intervento cosi peculiare. Inoltre sono in attesa delle foto fatte quel giorno.
    a: formazioneprevenzione@gmail.com

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