LAB Europe: simulazione del Parlamento Europeo.

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Il 3 dicembre 2015 si é concluso il progetto LAB Europe che si é svolto nel dipartimento di Scienze Politiche dell’ Università Federico II di Napoli. L’evento, che rientra nell’ambito del programma comunitario Erasmus plus, è stato organizzato da AMESCI e da un’ organizzazione non profit ungherese (IKSZT). Protagonisti per tre giorni, dal 1 al 3 dicembre, sono stati 70 studenti: 40 italiani e 30 ungheresi, provenienti da Debrecen. Il progetto é stato organizzato attraverso la collaborazione dell’associazione universitaria ASU Scienze Politiche e l’associazione StudentiGiurisprudenza.it, che ha contribuito promuovendo e diffondendo l’evento anche nel proprio dipartimento. L’obiettivo principale, predisposto dal LAB Europe, era quello di avvicinare i giovani alle istituzioni europee, attraverso una simulazione del Parlamento Europeo e affrontando il tema della cittadinanza attiva europea.

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Il primo giorno i ragazzi italiani hanno conosciuto quelli ungheresi e, mediante un sorteggio, sono stati divisi in 6 gruppi politici. Insieme hanno lavorato su una risoluzione europea del 2013 sulla Cittadinanza Europea, il loro compito era quello di modificare i punti ritenuti insufficienti presentando degli emendamenti. Il secondo giorno, gli studenti si sono riuniti in Assemblea Plenaria ed hanno presentato le loro idee. Dopo un lungo ed acceso dibattito sono stati approvati 3 emendamenti, dei 9 proposti. Infine l’ultimo giorno i partecipanti hanno incontrato le autorità politiche locali ed hanno esposto gli emendamenti approvati in Assemblea Plenaria. All’ incontro ha preso parte il direttore del Dipartimento di Scienze Politiche dell’ Università Federico II di Napoli , Marco Musella, che ha sottolineato l’importanza della democrazia per lo sviluppo. In seguito è intervenuta Pierpaola Cascione che si è occupata dell’organizzazione dell’evento: “è stata un’esperienza straordinaria per due motivi: perché il progetto si è svolto all’interno dell’Università e per la presenza dei ragazzi ungheresi.” Hanno preso parte all’incontro Severino Nappi, Responsabile Nazionale Dipartimento Lavoro e Sviluppo di Forza Italia, Vincenzo Caputo, vice presidente Nazionale Giovani Imprenditori Confindustria, Daniela La Foresta, delegata Erasmus plus, Michele Vitiello, vice presidente Forum Regionale della Gioventù della Campania ed Enrico Maria Borrelli, fondatore e Presidente AMESCI che ha posto l’attenzione sulla disaffezione dalla vita politica. Inoltre è intervenuta l’ Assessore ai Giovani del Comune di Napoli, Alessandra Clemente, che nel suo discorso ha sottolineato l’importanza del principio di autodeterminazione dei ragazzi ed ha ricordato che “i giovani non sono vasi da riempire ma micce da accendere”.

Dopo l’ incontro con i policy maker, gli studenti ungheresi hanno ringraziato i napoletani preparando un banchetto con i loro prodotti tipici.

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Fortuna Orabona

Author: Fortuna Orabona

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