Köln

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1.Costo della vita (appartamenti, trasporti, cibo, cellulare, alcol e divertimenti)
A Köln i costi della vita sono simili a quelli di Napoli, se non per certi versi inferiori.
Appartamenti: il costo dipende naturalmente da molte varianti, tra cui quella determinante è la scelta tra studentato e appartamento condiviso privato. Per il primo il prezzo è tra i 200 e i 320, per appartamenti privati è difficile trovarne di vantaggiosi a meno di 300.
Cibo: ci sono moltissimi supermercati con fornimenti e prezzi di ogni tipo, non dissimili da quelli italiani. In più c’è però il sistema dello “Pfand”,che permette di recuperare parte del prezzo di acquisto di bottiglie di vetro, plastica e lattine semplicemente inserendole in apposite macchinette al supermercato. Molto vantaggiosa è poi la mensa dell’università, in quanto offre menú molto vari (dai wurst tedeschi a cibo vegetariano e vegano, e purtroppo a volte anche la pizza!) a poco prezzo (tra i 1,80 e i 3,80€ per un pasto completo).
Cellulare: Ci sono varie compagnie con offerte abbordabili… Io ho scelto “Aldi„, che si acquista all’omonimo supermercato ed è tra le più economiche (12,99 al mese, per 600 mess. e min. verso tutti i numeri tedeschi e 1,5 gb internet).
Divertimenti e vita notturna:Ci sono molti baretti ad accesso gratuito, mentre per i locali si paga in media tra i 5 e i 15€, a seconda della discoteca e delle serate. La birra (Kölsch) è molto economica (ca. 1,40€ per 1/2 lt.), cocktail e shots più o meno come a Napoli.

2.Descrizione della città e dello svolgimento della settimana tipo di uno studente erasmus (qualità della vita).
Oltre ai continui viaggi, Köln offre molto: è una città giovane, pensata ed attrezzata per gli studenti, in cui ci sono sempre nuovi eventi per ogni gusto (mostre, serate, concerti, manifestazioni sportive). C’è molto verde ad ogni angolo, e in estate è gremita di gente che svolge ogni tipo di attività sui prati e nei parchi. Con il caldo si sta sempre all’aria aperta, ma anche in autunno ed inverno si possono fare belle passeggiate nei parchi o lungo il Reno. Un bel parco circonda anche l’università, in cui tra corsi di lingua, mensa, lezioni, biblioteche e aule studio c’è sempre un gran movimento di ragazzi. Una giornata tipo da studente Erasmus si svolge infatti tra i vari edifici dell’università, per poi andare in giro nel tardo pomeriggio e incontrarsi per uscire la sera. Consiglio di seguire le attività di ESN Köln, un’organizzazione di ragazzi del posto, soprattutto all’inizio dell’Erasmus, per conoscere gente e scoprire la città con gente giovane e dinamica.

3.Possibilità di viaggiare.
Il trasporto pubblico è una cosa incredibile: sono in tantissimi a girare in bicicletta, ma con la tessera dello studente (per la quale si paga un contributo all’iscrizione all’universitá) si ha accesso gratuito a tutti i mezzi di trasporto, non solo a Köln, ma in tutta la regione Nord Rhein Westfalen; e in più ogni giorno dopo le 19 e tutta la giornata di sabato e domenica è possibile portare con sè un “ospite„ gratuitamente. Ciò dà quindi la possibilità di girare tutta la regione, in cui ci sono molti posti che vale la pena visitare. Köln si trova inoltre in una posizione centrale in Europa, il che mi ha permesso di viaggiare molto, percorrendo brevi distanze e soprattutto a basso prezzo.

4.Descrizione dell’esperienza universitaria.
Dal punto di vista universitario, prima di partire ci si sente persi. Trattandosi di una grande università che conta moltissimi iscritti, bisogna sempre attivarsi e mobilitarsi per ricevere informazioni e indicazioni. Una volta arrivati qui, sarà facile risolvere la parte buroratica di persona presso gli appositi uffici, in cui ho sempre trovato la massima disponibilità. I corsi di tedesco offerti dall’università sono ottimi, sia dal punto di vista didattico che “sociale” visto che permettono di conoscere tanti ragazzi da ogni parte del mondo. Per quanto riguarda invece i corsi universitari, questi sono in gran parte diversi dai nostri: il momento del confronto in classe è importante, e le classi sono composte da pochi componenti (tranne quelle delle materie fondamentali dei primi anni, che sono affollate come le nostre). Ci si confronta con metodi del tutto diversi, improntati quasi totalmente alla prassi, tant’è vero che gran parte degli esami consistono nella risoluzione di un caso.

5.Perché, in generale, partire come studente erasmus e perché, in particolare, scegliere la tua meta? Dai qualche consiglio utile.
Consiglierei a tutti di partire per l’Erasmus, perché è un’occasione di crescita a 360° senza eguali. Ci si apre alla intraprendenza, alla curiosità, alla tolleranza verso il “diverso”,il tutto nella più totale autonomia. In particolare sono entusiasta della scelta della meta, in quanto Köln è una grande città che ha molto da offrire, e pure su misura di studente, sempre viva e dinamica.
A prescindere dalla strada che intraprenderò, considero questa un’esperienza unica di formazione non solo in quanto studentessa e futura lavoratrice, ma in quanto persona.

Ringraziamo Grazia Ballo.