JESSUP e MOOT COMPETITION: UNA FEDERICO II INTERNAZIONALE!

Molti di voi già ne avranno sentito parlare. Tanti altri però non sanno affatto di cosa si tratta: mi sto riferendo alla Jessup Competition e l’International Roman Law Moot Court Competition. Si tratta di competizioni giuridiche internazionali alle quali anche la Federico II partecipa, giungendo peraltro ad ottimi risultati lo scorso anno.
Entrambi richiedono una buona conoscenza dell’inglese (livello medio-alto) non tanto perchè espressamente richiesto come requisito quanto piuttosto perchè necessaria da un punto di vista pratico. Ma vediamole nel dettaglio.

Partiamo dalla prima. La Jessup Competition è la più grande simulazione processuale di diritto internazionale pubblico del mondo. Vi partecipano università provenienti da oltre 40 paesi. Generalmente agli inizi di settembre sul sito giurisprudenzaunina.it viene pubblicato un bando contenente l’oggetto del colloquio che bisognerà sostenere per potervi partecipare. Come l’intera competizione, anche quest’ultimo è in lingua inglese. Esso verte sulla conoscenza del caso giuridico, che viene pubblicato sul sito jessupitaly.org oppure sul sito internazionale dell’ ILSA. Il caso tratta sempre di una tematica internazionale da presentare dinanzi alla C IG (Corte internazionale di giustizia). In una prima fase bisogna redigere delle memorie difensive sia per la parte attrice che convenuta. Sarà infatti un sorteggio a stabilire di volta in volta chi difendere. In seguito alla loro consegna inizia la preparazione per gli oral rounds, che generalmente si tengono a fine febbraio, in una delle città italiane che ospitano la competizione. Lo scorso anno era Caserta. I vincitori di questa fase “nazionale” rappresenteranno il paese d’appartenenza nella fase internazionale che si terrà a Washington a Marzo.

Anche per partecipare all’ Moot Court Competition bisogna superare una prima selezione con gli insegnanti di Storia del diritto romano. Una volta ritenuti idonei si inzia la fase preparatoria per i vari round che si terranno. Requisito essenziale è la prontezza nel rispondere e dibattare. I concorrenti si devono calare nei ruoli di accusa e difesa in una simulazione processuale di epoca giustinianea e affrontare un caso, individuato da una commissione internazionale composta da studiosi di diritto romano, declamando alla fine le proprie arringhe in inglese. Le squadre partecipanti sono circa 8 di 4 componenti ciascuna: 2 attori e 2 convenuti. Lo scorso anno si è svolta a Vico Equense.

Sono due iniziative che permettono di confrontarsi con studenti di tutto il mondo e di mettere effettivamente in pratica le proprie conoscenze di diritto, internazionale o romano che sia. Incentivano a dare il meglio di sè. Per una volta insomma pensiamo alle opportunità che ci offre la nostra università invece di guardare a tutte quelle classifiche delle migliori università italiane ove puntalmente la nostra occupa le ultime posizioni! D’altronde la vittoria della squadra federiciana nella Moot e il secondo posto nella Jessup (nella fase nazionale) evidenziano come la scuola giuridica napoletana resti punto di riferimento a livello internazionale.

Franceca Giordano

Author: Francesca Giordano

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