I CINQUE CASI UMANI DELLA FACOLTA’ DI GIURISPRIDENZA: GUIDA PRATICA PER LA SOPRAVVIVENZA

 

Cari ragazzi, arriva un momento nella vita di alcuni di noi in cui ignari di cosa ci aspetta, decidiamo di iscriverci all’ università. Ovviamente ciò accade in un momento di pura follia, ma non essendo qui ad analizzare la evidente mancanza di sanità mentale di ognuno di noi, tralasciamo questo piccolo particolare. Un punto invece su cui vale la pena soffermarci è quello della palese presenza di casi umani che vi porteranno prima a nutrire una totale mancanza di fiducia nei confronti del genere umano e poi per i più fortunati di voi un sentimento paragonabile alla misantropia fino alla fine del vostro percorso universitario, se non anche oltre. Ecco a voi una TOP 5 dei casi più famosi in assoluto:

1) GIURISTI IN INCOGNITO

Solitamente per i neo iscritti alla facoltà di Giurisprudenza questo è il primo e vero caso umano per eccellenza: ci stiamo riferendo ad un individuo in giacca e ventiquattrore, matricola e non, che nel suo personale universo pensa di essere in realtà già un giurista affermato per in semplice fatto di provenire da una famiglia di giuristi, pensando che la conoscenza del diritto sia una componente biologica ed ereditaria (per chi non fosse stato attento a biologia, non lo è) e, camminando come se non toccasse terra, non si mischia con il resto dei comuni mortali se non per far vedere le sue straordinarie doti, mentre nella maggior parte dei casi poi diventa fuoricorso.

2) DISPENSATORE DI ANSIA

Coloro che ritroviamo in questa categoria sono amici e non, che in particolari situazioni come in sede d’esame o nei giorni che precedono lo stesso utilizzano qualsiasi mezzo per porti domande di vario genere mettendoti in totale crisi e scatenando in te una componente ansiogena. Ciò ti porta a consumare quintali di caffè tanto da farti arrivare all’esame sì preparato e sveglio, ma con un aspetto simile ad uno dei personaggi della notte dei morti viventi, tanto da spaventare pure il professore. Il dispensatore d’ansia ha una missione su questa terra: tormentare chiunque lo circondi e diffondere il suo virus, creando pandemie. Sostanzialmente le uniche domande che dovrebbe porsi sono quelle esistenziali…sulla sua esistenza ovviamente.

3) LO SMEMORATO

L’individuo in questione è colui se ti vede in facoltà o da qualsiasi altra parte nemmeno ti saluta ignorando volutamente e non chi tu sia. Ovviamente con l’avvicinarsi della sessione d’esame, riesce a ricordare casualmente tu chi sei e addirittura quali esami hai fatto, approfittando di ciò per chiederti se hai un riassunto degli argomenti, appunti o solamente registrazioni delle lezioni che tu hai seguito svegliandoti alle sei di mattina per prendere un posto decente, mentre lui passava il suo tempo stando al bar a fare colazione e a chiacchierare con gli amici. Lascio alla vostra immaginazione la risposta.

4) SOCIAL ADDICTED

Se Dante fosse esistito ai giorni nostri avrebbe sicuramente dedicato un girone infernale a coloro che fanno parte di questa categoria. Si tratta della versione più tecnologica del ”dispensatore d’ansia” che utilizza appunto prevalentemente Facebook e tutti i gruppi possibili ed immaginabili per porre sempre le stesse domande su cosa studiare e in quanto tempo. Ovviamente le più gettonate sono: se studiare le note delle note, come capire la divisione in matricole e se una settimana prima si può sapere la sede d’esame. La cosa più preoccupante è che tanti di loro sono già studenti da un bel po’ e ciò fa riflettere parecchio.

5) IL POLITICO

Nella categoria ritroviamo forse anche parte dei ”giuristi in incognito”, soggetti contraddistinti da un particolare animo contestatore, spinto dalla delusione del sistema odierno. Solitamente il politico è amico di tutti, sempre disponibile per farsi portatore della voce dei più deboli, al fine di risultare brillante e assicurarsi favore in vista delle elezioni. Partecipa e tutte le manifestazioni per qualsiasi causa. A giurisprudenza sentendo particolarmente lo spirito contestatore siamo tutti un po’ politici, quindi, notizia bomba: nella top 5 di casi umani ci siamo tutti noi, nessuno escluso, nessuno si salva.

 

-Rosa Coppola

Author: StudentiGiurisprudenza.it

STUDENTIGIURISPRUDENZA.IT L'Associazione degli Studenti di Giurisprudenza della Federico II Napoli

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