Grenoble

istock_000010930829small

1) Costo della vita (appartamenti, trasporti, cibo, cellulare, alcol e divertimenti)
E’ risaputo che la Francia non è il paese più economico tra le varie mete erasmus, ma allo stesso tempo bisogna dire che ci sono molte facilitazioni e sconti per gli studenti.
Appartamenti: la maggior parte degli studenti vive nelle residenze universitarie, gli alloggi privati sono generalmente più cari. Il vantaggio in Francia è che esiste il CAF, un ente che rimborsa agli studenti una parte del fitto.
Trasporti:À Grenoble ci si muove prevalentemente col tram, che collega tutte le zone della città, o in bicicletta. L’ abbonamento del tram costa fino a 25 anni 15€ al mese.
Esistono varie compagnie telefoniche che propongono dei forfait, generalmente vanno intorno ai 20€ mensili, si possono anche trovare delle offerte meno care, dipende da cosa si vuole.
Cibo:Il costo del cibo direi che è nella media,i prezzi sono leggermente più cari rispetto all’Italia ma non eccessivamente.
Divertimenti:La maggior parte delle serate più riuscite sono state sicuramen feste negli appartamenti/residenze e qui vige la regola del “ognuno porta qualcosa da bere”, al di là di questo nei pub ad esempio una pinta costa intorno ai 6/7€, ma ad esempio spesso fino ad una certa ora c’è il così detto happy hour dove I prezzi sono dimezzati o, altre volte, organizzano serate particolari con degli sconti. In diversi locali si entra gratuitamente e si paga solo quello che consumi. Discoteche vere e proprie ce ne sono poche e il genere più diffuso è quello elettronico (molto di voga un Francia), i prezzi sono tra i 10 e i 20€.
2)Descrizione della città e dello svolgimento della settimana tipo di uno studente erasmus (qualità della vita)
Grenoble é una città studentesca piccola ma internazionale, ci sono studenti che vengono da tutto il mondo.
Direi che ha due particolarità principali: il campus e la natura. Il campus è come una città nella città, qui ne sono molto orgogliosi e non senza ragione. Sul campus si trovano quasi tutte le facoltà quindi c’è la possibilità di incontrare studenti di altre materie. È dotato di due grandi biblioteche, diverse mense, bar, palazzetto dello sport, c’è persino un pronto soccorso, addirittura vi diranno che c’è lo psicologo se avete bisogno di parlare con qualcuno quando siete stressati.
Se siete amanti della natura e dello sport questa è la città che fa per voi, dotata di molti parchi e spazi verdi, bei paesaggi e soprattutto le Alpi. CI sono innumerevoli stazioni sciistiche e quando inizia la stagione tutti si riversano sulle piste nel week-end. Bisogna dire che, sempre per gli studenti, ci sono molte riduzioni e offerte vantaggiose.
Per quanto riguarda la vita notturna dimenticate gli orari a cui siamo abituati, qui si esce presto, a meno che non si vada in discoteca i bar chiudono intorno all ‘una, il lato positivo di ciò è che ti permette di uscire tutte le sere e di poterti svegliare a un orario decente per andare all’università il giorno seguente.

3) Possibilità di viaggiare
A solo un’ora di distanza da Lione e Annecy (la Venezia francese). Qui non c’è l’associazione ESN, famosa perche di solito, tra le altre cose, organizza molti viaggi nei dintorni di un posto. C’è, però, un’altra associazione cheorganizza eventi e week-end, anche se, personalmente, la maggior parte dei viaggi che ho fatto li ho organizzati da sola. In ciascun semestre c’è una settimana in cui non ci sono i corsi, perfetta quindi per poter fare un viaggio in qualche meta più distante.
4)Descrizione dell’esperienza universitaria
l’organizzazione universitaria cambia molto di facoltà in facoltà. Per quanto riguarda giurisprudenza si può scegliere tra seguire i corsi in francese o in inglese (minore scelta). Io, personalmente, ho scelto il programme à la carte, ciò vuol dire che ero libera Di scegliere i corsi Che volevo sia di licence che di master 1.
I corsi sono strutturati in maniera simile ai nostri, alcuni hanno i TD (travaux dirigés), ma gli studenti stranieri non li devono fare a meno che non abbiano bisogno di qualche credito supplementare. La questione più importante come al solito è la questione esami. Per gli studenti stranieri gli esami sono orali senza prove intercorso o esoneri di vario genere. Bisogna tenere presente però che questi saranno tutti concentrati in due settimane, senza possibilità di rifarlo. In caso di bocciatura c’è una sessione di rattrapage direttamente a giugno. In ogni caso i professori sono tendenzialmente gentili e disponibili.
5)Perché, in generale, partire come studente erasmus e perché, in particolare, scegliere la tua meta?Dai qualche consiglio utile.
Perché davvero è un’esperienza che ti cambia la vita. Credo che lo sia soprattutto per noi italiani dato che la maggior parte di noi vive ancora con i genitori al contrario della stragrande maggioranza degli studenti stranieri. Partire vuol dire mettersi alla prova, imparare a cavarsela da soli in tante situazioni diverse, in una città nuova e di cui spesso non si parla bene o non si parla per niente la lingua, Diventare autonomi, aprire i propri orizzonti, confrontarsi con tante realtà diverse e trovare i punti di contatto e di differenza con persone che vengono da ogni parte del mondo.L’ erasmus ti cambia e ti arricchisce.
Per quanto riguarda la città dipende da cosa si cerca. Io ad esempio ho scelto Grenoble perché volevo una città a misura d’uomo. Sono una pendolare e almeno in erasmus volevo poter stressarmi di meno e vivere a pieno la vita universitaria, raggiungere facilmente ogni luogo e incontrare le persone talvolta senza nemmeno bisogno di darsi un appuntamento. Naturalmente arrivando qui ho scoperto tanti altri lati di questa città e non c’è un giorno in cui mi penta della scelta che ho fatto!

Ringraziamo Francesca Altiero.