Giurisprudenza, la (non) risposta del Ministro su numero chiuso e riforma degli studi e dell’accesso alle professioni

“È possibile introdurre il numero chiuso anche per i corsi di laurea in giurisprudenza rendendo l’Italia un Paese normale anche in questo?” A questa domanda, rivoltale su twitter da Angelo Gentile, studente di giurisprudenza presso l’Università Magna Grecia di Catanzaro, il Ministro dell’Università Maria Chiara Carrozza ha risposto così: “ripensiamo la facoltà di giurisprudenza: è giusto”, ore 13:59 di domenica 25 agosto. Neanche due minuti dopo, alle 14:01, la nostra associazione “StudentiGiurisprudenza.it”, sempre su twitter, ha chiesto chiarimenti: quali sono esattamente le idee del Ministro sulla pur sicuramente necessaria e urgente riforma degli studi giuridici e dell’accesso alle professioni legali?

Fatti, questi, già da noi riportati in un articolo intitolato ” Giurisprudenza a numero chiuso, per il Ministro ‘è giusto’ ” . Ma il Ministro, con un nuovo tweet, ha puntualizzato: “ho detto è giusto ripensare alla facoltà di giurisprudenza”. Stesse parole, ma diverso contesto e nuova punteggiatura, quindi nuovo senso. Sull’introduzione del numero chiuso anche a giurisprudenza non c’è presa di posizione. Non abbiamo potuto che chiedere nuovamente chiarimenti: “Ministro, una riforma urge, ma non una qualunque. Insistiamo: quali le sue idee?”

Nel frattempo, è giusto concentrarci su nostre proposte da avanzare. Diteci la vostra, colleghi. Raccoglieremo i migliori commenti in un nuovo post.

Francesco Cannone
twitter: @Fr_Cannone

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Author: StudentiGiurisprudenza.it

STUDENTIGIURISPRUDENZA.IT L'Associazione degli Studenti di Giurisprudenza della Federico II Napoli

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