Freiburg

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1) Costo della vita (appartamenti, trasporti, cibo, cellulare, alcol e divertimenti)
Il costo della vita a Friburgo è medio.
Trasporti: come studentessa ho potuto usufruire,per quanto riguarda i trasporti,del Semesterticket, ossia dell’abbonamento semestrale, che ho pagato ad un prezzo ridotto.
Appartamenti: vivevo in uno studentato distante 15 minuti di tram dal centro e condividevo casa con altri quattro studenti (è il tipico “Wohngemeinschaft”); la cifra che pagavo mensilmente era piuttosto contenuta considerando che non dovevo preoccuparmi delle spese accessorie, le cd. Nebenkosten.
Cibo:Per quanto riguarda i supermercati, in città erano presenti diverse catene, da Lidl a quelle “di nicchia” come Edeka o Rewe, dove i prodotti costavano un po’ di più, in particolare frutta e verdura.
Divertimenti:Ultimo ma non importante, la città offriva anche diverse opportunità di svago i cui prezzi erano anch’essi abbastanza contenuti.

2)Descrizione della città e dello svolgimento della settimana tipo di uno studente erasmus (qualità della vita)
Friburgo è una città di dimensioni ridotte ma è una tipica cittadina universitaria: il polo delle facoltà “umanistiche” in senso lato (la facoltà di medicina si trovava da un’altra parte della città) era centralissimo. Personalmente mi dividevo tra lezioni e corso di lingua e passavo il resto del tempo in biblioteca, aperta ogni giorno 24 h su 24.

3)Possibilità di viaggiare
Friburgo è una città abbastanza “strategica” in quanto a possibilità di viaggiare e visitare città limitrofe. Con i bus si possono raggiungere tantissime città tedesche e non (personalmente ho avuto modo di recarmi anche in Francia e in Svizzera)

4)Descrizione dell’esperienza universitaria
All’inizio è stato difficile seguire le lezioni in tedesco, soprattutto perché il linguaggio giuridico è abbastanza complesso… ma basta dotarsi di un buon dizionario e non arrendersi alle prime difficoltà.

5) Perché, in generale, partire come studente erasmus e perché, in particolare, scegliere la tua meta? Dai qualche consiglio utile.
L’Erasmus è la chiave per il confronto con ragazzi provenienti da tutta Europa e da altre parti del mondo, permette di mettersi in gioco e di uscire dalla propria comfort zone.
In particolare consiglio la città di Friburgo perché piccola ma ben organizzata e a misura di studente; il campus, inoltre, gode di una buona reputazione.Un consiglio (magari scontato) che mi sento di dare è quello di non sottovalutare la lingua del paese ospitante e, di conseguenza, di partire con una base anche minima di tedesco; per conoscere altri studenti Erasmus è poi utile partecipare ad eventi organizzati da associazioni di studenti del posto, in quanto in genere all’inizio tutti si trovano nella situazione-tipo “non conosco nessuno e voglio fare amicizia”!

Anonimo