Extremadura-Caceres

WhatsApp Image 2017-01-26 at 19.56.241) Costo della vita (appartamenti, trasporti, cibo, cellulare)

I prezzi della vita a Cáceres sono ottimi: gli affitti vanno dai 120€ a salire prendendo casa in centro ed in buone condizioni. Le bollette non sono altissime, ma bisogna prestare attenzione al gas che è la cosa più cara (e lo è per davvero!!).
Per quanto riguarda i mezzi di trasporto consiglio l’abbonamento mensile o settimanale per l’autobus; i taxi sono un po’ più cari, ma ovviamente rispetto a Napoli è tutto più economico.
Ci sono diversi supermercati in tutta la città (Tambo, Dia, Eroski e qualcun altro), tutti abbastanza convenienti (in particolare consiglio di assaggiare carni e formaggi del posto perché sono squisiti). Ovviamente i prodotti italiani sono quelli che costano di più (potrebbe risultare più caro anche qualche detersivo), ma in linea di massima i prezzi sono abbastanza buoni.
Alcol e divertimenti accessibilissimi.

2)Descrizione della città e dello svolgimento della settimana tipo di uno studente Erasmus (qualità della vita)

“La città è a dimensione d’uomo: tutto è facilmente raggiungibile a piedi a parte Campus universitario e qualche altra zona un po’ più lontana. Sostanzialmente Cáceres si divide in zone residenziali e quindi più periferiche, centro e zona antica (casco antiguo).
La vita notturna oscilla tra la Madrila (zona delle discoteche), qualche altro locale lungo il Paseo de Cánovas e la zona antica dove si trovano numerosi locali in cui poter ballare e bere.
La settimana tipo di uno studente Erasmus inizia sicuramente andando a seguire (non bisogna assolutamente sottovalutare questa parte dell’esperienza). I metodi utilizzati in Spagna sono del tutto differenti da quelli da noi conosciuti: si lavora tanto in classe, si organizzano lavori di gruppo ed esposizioni, vengono valutati gli interventi che si fanno a lezione, si prendono le firme e, soprattutto, i Professori si ricordano di te in quanto il numero degli studenti non è super elevato come alla Federico II. Tutto fa punteggio per il voto finale, quindi: segui.
Dopo aver fatto il proprio dovere, studiando qualche ora post corsi, ci si dedica alle uscite e, in questo, ricoprono un ruolo fondamentale i ragazzi dell’ESN. Grazie ai loro eventi conoscerai quelli che saranno i tuoi compagni d’avventura. I botellón sono fissi così come le cene improvvisate. Anche quando sembrerà che non ci sia nulla da fare, non temere perché si troverà sempre qualcosa. In Erasmus non si sta mai con le mani in mano!”

3) Possibilità di viaggiare
I mezzi che collegano Cáceres con le altre città sono treni e autobus. L’aeroporto più vicino è quello di Siviglia (circa due ore e mezzo di distanza), quelli di Lisbona e Madrid ne distano quattro e mezzo. I voli che partono da Badajoz sono solo nazionali.
Anche se ogni viaggio può sembrare quello della speranza, ti assicuro che si può girare tantissimo: l’ho vissuto sulla mia pelle! Inoltre la cosa più comoda è poter usufruire di Bla bla car che, in quanto ad orari e velocità, si rivela sicuramente una salvezza. Ogni occasione è buona per viaggiare, quindi non perderne nemmeno una!

4) Descrizione dell’esperienza universitaria
I Professori sono tutti molto disponibili. Ovviamente si incontra sempre quello con qualche pregiudizio nei confronti degli Erasmus, ma nulla di irrisolvibile. Personalmente, ho avuto parecchie difficoltà con l’esame di Economia. Mi sembrava impossibile sia per l’impostazione del compito che per le modalità di valutazione della Professoressa, ma dopo tanto impegno tra studio e dipartimenti (anche qualche preghiera) è diventato solo un ricordo.

5)Perché, in generale, partire come studente Erasmus e perché, in particolare, scegliere la tua meta?Dai qualche consiglio utile
L’importante è partire. Partire solo se ne si è davvero convinti perché abituarsi ad una nuova città, a nuovi punti di riferimento e ad una nuova lingua straniera non è semplicissimo. I primi giorni si ci sente spaesati, un po’ perduti, ma poi inizia il bello: sentirsi cittadini del mondo con quell’insaziabile desiderio di voler conoscere, scoprire, imparare sempre di più. E’ un continuo mettersi alla proba, uno dei modi più belli.
Credo che non ci siano città più o meno adatte in cui poter vivere un’esperienza simile. Ovunque incontri ragazzi provenienti da tutte le parti del mondo che hanno la tua stessa voglia di vivere a pieno il loro Erasmus.

Ringraziamo Caterina Carpentieri