DIRITTO PROCESSUALE DEL LAVORO PUBBLICO E PRIVATO

PROFESSORESSA: RUSCIANO SILVIA

RIFERIMENTI: silvia.rusciano@unina.it

PROPEDEUTICITÀ: Diritto processuale civile (6 cfu) 

OBIETTIVI FORMATIVI: 

fornire un metodo, strumenti per la comprensione e interpretazione mediante la redazione pratica di atti del processo del lavoro.
L’insegnamento “pilota” tra la disciplina del processo ordinario e del lavoro, si pone altresì l’obiettivo di guidare i ragazzi nella formazione rivolta al percorso tesi ovvero ricerca delle fonti e indicazioni giurisprudenziali.
In particolare:

-Conoscenza e capacità di comprensione

Lo studente deve dimostrare di conoscere la disciplina del processo del lavoro per la risoluzione delle controversie pubbliche e private, di saper comprendere le relative problematiche e di avere appreso il metodo per l’analisi delle pronunce giurisprudenziali in materia.

-Conoscenza e capacità di comprensione applicate

Lo studente deve dimostrare di saper collegare le nozioni apprese durante il corso e di saperle utilizzare per la risoluzione delle svariate questioni che possono sorgere con riguardo all’interpretazione e all’applicazione delle norme processuali.

-Eventuali ulteriori risultati di apprendimento attesi, relativamente a:

Autonomia di giudizio: Lo studente deve essere in grado di affrontare in maniera autonoma i problemi concernenti l’interpretazione delle norme processuali, motivando adeguatamente le relative soluzioni. Saranno forniti gli strumenti necessari per consentire agli studenti di analizzare autonomamente le soluzioni offerte dalla dottrina e dalla giurisprudenza e di valutarne la attendibilità.

Abilità comunicative: Lo studente deve dimostrare piena padronanza del linguaggio tecnico della disciplina, mostrandosi in grado di trasmettere i principi, i contenuti e le soluzioni applicative.

Capacità di apprendimento: Lo studente deve essere in grado di aggiornarsi o ampliare le proprie conoscenze attingendo in maniera autonoma a testi, articoli scientifici, decisioni giurisprudenziali in materia processuale, e deve poter acquisire in maniera graduale la capacità di seguire seminari specialistici, conferenze, master ecc. Il corso fornisce agli studenti, anche attraverso apposite esercitazioni, gli strumenti necessari ad utilizzare autonomamente le principali fonti di approfondimento e aggiornamento delle proprie conoscenze di base.

PROGRAMMA D’ESAME:

-L’ambito di applicazione del rito del lavoro.

– La giurisdizione e la «competenza» del giudice del lavoro.

– La conciliazione e l’arbitrato nel lavoro privato e nel pubblico impiego.

-La disciplina del processo del lavoro in primo grado.

– La esecutorietà della decisione e il giudicato.

– Le vicende anomale del processo

– La disciplina del processo del lavoro nelle fasi di impugnazione.

– Le controversie di lavoro nel pubblico impiego.

– I procedimenti speciali.

POST LAUREAM:

la conoscenza del processo del lavoro, costituisce notoriamente una skill molto 
ricercata, nel mondo delle professioni legali; in particolare, avvocatura lavorista e consulente del lavoro, nonché esperto della materia.

ORARIO DELLE LEZIONI: GIOVEDI’ 12.00 – 15.00 e VENERDI’ 12.00 – 15.00

 

Author: Rita Caso

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