DIRITTO PENITENZIARIO

DIRITTO PENITENZIARIO

PROF.: GIUSEPPE TABASCO

RIFERIMENTI: tabascogiuseppe@libero.it

RICEVIMENTO: Lunedì dalle ore 14:00 alle ore 16:00 in via Marina nuova, sesto piano

PROPEDEUTICA’: diritto processuale penale

ORARIO DELLE LEZIONI: lunedì e mercoledì ore 11:30, dal 13 marzo, via Marina 33, VI piano

OBIETTIVI FORMATIVI: necessario rapporto tra la fase della cognizione e quella dell’esecuzione penale, rappresentando la naturale integrazione dello studio generale di diritto processuale penale. I temi trattati durante il corso, oggetto della materia, sono: – la legittimazione del sistema penale; – la pluralità assiologica giustificativa degli scopi della pena; – la crisi della sanzione carceraria; – le matrici di una nuova ideologia del potere punitivo; – la riforma dell’ordinamento penitenziario, a partire dalla legge del 1975 – il finalismo educativo della pena; – le fonti internazionali, costituzionali ed ordinarie del diritto penitenziario; – l’individuazione della pena ed il trattamento rieducativo, distinguendo tra quello penitenziario e quello rieducativo; – i diritti dei detenuti; – la tutela giurisdizionale dei diritti sei detenuti, soprattutto alla luce delle modifiche legislative che si sono avute dopo la famosa sentenza Torreggiani con i decreti legge 78/2013 e 146/2013; – le misure alternative alla detenzione; – il procedimento di sorveglianza sotto il profilo funzionale e strutturale; – la certezza della pena; – la tutela della sicurezza; – l’inviolabilità dei diritti fondamentali dei detenuti

SVOLGIMENTO DEL CORSO: Molto innovative le due possibilità offerte dal corso, se ovviamente viene raggiunto un numero congruo di studenti, di far visita all’Istituto penitenziario di Secondigliano ed al Tribunale di sorveglianza, con la possibilità per gli studenti di presiedere all’udienza camerale, allo scopo di applicare lo studio dei testi ai casi concreti.

PROGRAMMA DI ESAME:

– FILIPPI L.- SPANGHER G., Manuale di diritto penitenziario, Milano, Giuffrè, 2011;

o

– TRONCONE P., Manuale di diritto penitenziario, con “Appendice 2012”, Torino, Giappichelli, 2006.

il professore fornisce altro materiale per una più facile comprensione e recezione, reperibile sia a lezione che durante l’orario di ricevimento

POST LAUREAM: oggi più di ieri, questa materia, insieme al diritto penale e quello processuale penale, costituiscono saperi che il professionista non può non conoscere, in quanto molte volte è proprio nella fase dell’esecuzione che si possono ottenere benefici per l’assistito. Infatti vi sono casi in cui l’imputato viene condannato ed è allora che è necessaria una pronta conoscenza degli strumenti, per far sì che egli possa godere di quelle che sono misure alternative della pena, come ad esempio l’abbreviazione della stessa.

Author: Laura Contaldi

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