DIRITTO PARLAMENTARE

Prof. Umberto Ronga

Recapiti: umbertoronga@yahoo.it

Ricevimento: lunedì, ore 11.00, via Nuova Marina, 33 (V piano)

Propedeuticità: Diritto Costituzionale

Obiettivi formativi: Il corso di Diritto parlamentare tenuto dal professore Umberto Ronga si propone di creare un percorso didattico incentrato sul confronto tra le procedure parlamentari, la conoscenza dell’assetto politico-istituzionale e i regolamenti parlamentari, ricostruendo regole e modelli formali nel quadro della prassi, cui è dedicata particolare attenzione.

Orario di lezione: Il corso si terrà, per le prime due settimane, nei giorni di martedì e mercoledì; e, a seguire,tutti i lunedì e i martedì, dalle 12,30 alle 14,30. Inizierà Martedì 12 Marzo alle ore 12:30 in Aula Arcoleo sede centrale Corso Umberto

Professore, in via preliminare, potrebbe chiarire a cosa si fa riferimento quando si parla di Diritto Parlamentare?
In sintesi estrema, è il complesso delle norme che disciplinano l’organizzazione interna delle Camere, le loro funzioni, i rapporti con gli altri organi costituzionali e i soggetti terzi, nonché lo studio delle procedure legislative.

Che ruolo può svolgere il Diritto Parlamentare nella formazione del giurista?
Nel quadro delle discipline giuspubblicistiche, anche alla luce delle opportunità che si profilano nell’offerta formativa specialistica post universitaria nonché nelle diverse esigenze del mondo del lavoro, credo che lo studio del Diritto parlamentare possa assumere un ruolo significativo. D’altronde, la risposta, così massiccia, di partecipazione degli studenti durante lo scorso anno accademico depone in tal senso.

Lo studio di questa disciplina consente di comprendere il modo in cui è organizzato l’assetto costituzionale e istituzionale del nostro Parlamento; di riflettere sulle dinamiche di funzionamento dei processi di decisione pubblica; di osservare la prassi politico-istituzionale e le ricadute che essa assume sulle procedure. Tra l’altro, trattandosi di una disciplina che si occupa di analizzare le diverse fasi della decisione politica, lo studio delle procedure parlamentari può contribuire ad avere una opinione meno incerta dei meccanismi di funzionamento dei processi di governo, dunque a formarsi una coscienza critica, anche come cittadini, rispetto a ciò che accade nelle istituzioni parlamentari e di governo.

 

Quali sono le possibilità di approfondimento che offre il corso?
Le opportunità che offre il Corso di diritto parlamentare sono molteplici.
Un punto di forza è sicuramente quello delle giornate di studio in Parlamento e, più in generale, delle occasioni di studio in sede istituzionale. Lo scorso anno, per esempio, i corsisti sono stati protagonisti di una “Giornata di studio a Montecitorio”, che ha visto la partecipazione del Presidente della Camera dei deputati. Anche quest’anno è prevista una Giornata di studio in Parlamento, che sarà organizzata, per i corsisti, al termine del Corso, in collaborazione con la Camera dei deputati e il Senato della Repubblica.

Durante il Corso, poi, sono previste occasioni di studio con interlocutori privilegiati appartenenti al mondo delle istituzioni e dei processi decisionali.

Per citare soltanto alcuni degli ospiti di quest’anno: il cons. Giacomo Lasorella, v.Segretario generale della Camera dei deputati; il prof. Nicola Lupo, direttore del Master in Parlamento e Politiche pubbliche della Luiss di Roma; il prof. Giovanni Guzzetta, direttore del Master in Processi decisionali e lobbying; il Pres. Raffaele Cananzi, già Sottosegretario di Stato e Presidente della Commissione affari costituzionali della Camera; il dott. Marco Iasevoli, giornalista parlamentare; decisori politici e funzionari, lobbisti ed esperti di processi decisionali.

Obiettivo di questi incontri è quello di avvicinare i corsisti, sin da ora, alle opportunità della formazione post-universitaria nei diversi settori di interesse. Chi si avvicina allo studio del Diritto parlamentare spesso coltiva una particolare passione sui temi istituzionali e politici, oppure intende investire, quanto alle prospettive post universitarie, nelle occasioni formative e professionali legate al mondo delle Istituzioni.

 

Passando ora alle modalità di svolgimento del corso. Quali sono secondo lei le peculiarità del corso? Come imposta lo svolgimento delle sue lezioni?

Ciascuna lezione si articola in due principali momenti: un primo momento dedicato alla classica lezione frontale sulle tematiche del corso; un secondo dedicato al confronto tra docente e studenti sulle tematiche affrontate a lezione. Il dibattito, in ogni lezione, non deve mai mancare: lo considero una condizione necessaria, specie sui temi che riguardano l’attualità del dibattito politico-istituzionale.

Una occasione inaugurale del Corso è stata quella del convegno “Giudici Società Democrazia”, organizzata dalla Cattedra di Diritto parlamentare, con gli interventi, dopo i saluti di GaetanoManfredi, Rettore dell’Università di Napoli Federico II, di Edmondo Bruti Liberati, già Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Milano e Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati; Raffaele Cantone, Presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione; Giovanni Melillo, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli; Sandro Staiano, Docente di Diritto costituzionale e Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza. Ha moderato i lavori GennaroSangiuliano, Direttore del Tg2.

 

Può indicarci qual è il suo programma di esame?
Il testo di riferimento è il Gianniti-Lupo (per i corsisti è previsto lo studio degli appunti redatti durante il corso. È importante partecipare alle prime due lezioni perché avrò modo di spiegare l’organizzazione didattica e d’esame.

 

Professore, per concludere, cosa può dirci riguardo le prospettive lavorative collegate al diritto parlamentare?

Innanzitutto in piena conformità con le aspettative di tesisti e studenti di diritto parlamentare quest’anno la Cattedra di Diritto parlamentare sta lavorando per concludere  una Convenzione tra la Camera dei deputati e l’Università per offrire opportunità di studio e di collaborazione in sede istituzionale, in occasione del corso, specialmente nelle prime lezioni, sarà dedicato del tempo specifico alla illustrazione di questi progetti.

Mentre, percorsi di specializzazione post lauream sono molteplici.
Il Seminario per gli Studi e le Ricerche parlamentari Silvano Tosi  di Firenze, che è centro di ricerca e di alta formazione, finanziato da Parlamento e Presidenza del consiglio dei ministri. Tale percorso formativo si pone l’obiettivo di formare i giovani laureati sui temi del diritto parlamentare con la prospettiva di preparare futuri studiosi e funzionari.
Segnalo anche l’ARSAE, associazione per le ricerche e gli studi sulla rappresentanza politica nelle assemblee elettive che si innerva proprio nel nostro Ateneo.
I diversi Master e Corsi di perfezionamento (di cui saranno ospiti alcuni direttori al nostro Corso) e da cui poi è possibile svolgere stage in sede istituzionale.
L’ambito amministrativo-burocratico, tuttavia, non esaurisce le possibilità di inserimento nel mondo del lavoro di coloro i quali scelgono di specializzarsi in questo ambito. In Italia, possiamo dire finalmente, è in via di articolazione un complesso sistema imprenditoriale che basa la sua attività sul lobbying, sulla consulenza parlamentare, sul monitoraggio legislativo. È un mondo spesso ignoto agli studenti, che può offrire molte possibilità: c’è bisogno di competenze specialistiche su questi campi, anche i decisori politici ne hanno bisogno.  In questo settore risulta essere necessaria una elevata competenza riguardo i processi decisionali.
Un rilievo importante è dato dalla figura del lobbista parlamentare, spesso un dirigente d’azienda che è  portatore di un interesse specifico, che si lascia coadiuvare dai veri e propri uffici, con competenze tecnico-legislative specialistiche.
Un’altra figura professionale di spicco per chi si specializza in diritto parlamentare è quella del giornalista parlamentare o de consulente parlamentare.
Senza considerare, su tutti, che Camera e Senato stanno per bandire un concorso per consigliere parlamentare, una delle figure professionali più ambite nel panorama italiano

 

Author: Laura Contaldi

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