DIRITTO CONFESSIONALE

DIRITTO CONFESSIONALE

PROF.SSA: MARIA D’ARIENZO

RIFERIMENTI: maria.darienzo2@unina.it

PROPEDEUTICA’: nessuna

ORARIO DELLE LEZIONI: lunedì, martedì e mercoledì ore 10:30. Inizio 6 Marzo

OBIETTIVI FORMATIVI: Lo studio del diritto canonico e della sua bimillenaria esperienza assicura, in prospettiva diacronica, la conoscenza di un ordinamento che nel corso dei secoli si è confrontato autorevolmente prima con il diritto romano e poi con il diritto civile. In prospettiva sincronica è indispensabile strumento per una preparazione del giurista attenta alle peculiarità di un sistema a base personale, fondato sulla volontaria sottomissione, che ha costanti rapporti con gli ordinamenti statuali. Per comprendere nel dettaglio l’importanza di tale studio é opportuno fornire un esempio:  si pensi agli immigrati, appartenenti a religione islamica, che nel loro paese hanno contratto matrimonio con più donne e che arrivati in Italia chiedono il riconoscimento familiare. Come si pone il problema il relazione al nostro ordinamento che vieta la bigamia? 

SVOLGIMENTO DEL CORSO: per maggio sarà fissato un preappello per i corsisti

PROGRAMMA DI ESAME:

  • Per i corsisti: il programma subirà delle variazioni in base agli argomenti trattati durante il corso
  • Per i non corsisti: ancora da definirsi

POST LAUREAM: lo studio delle materie confessionali é di fondamentale importanza in una società che si appresta ad essere multietnica e multireligiosa. I diritti confessionali rappresentano una vera e propria prospettiva che il giurista moderno deve affrontare nell’ambito lavorativo.
Si moltiplicano sempre più i conflitti tra diverse culture, istanze religiose e norme civili. Di conseguenza, approfondire le tematiche dei diritti confessionali ci consente di ampliare la nostra conoscenza su molteplici temi.

 

 

Author: Laura Contaldi

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