DIRITTO COMPARATO DEI PAESI ISLAMICI

PROFESSORE: PICCINELLI GIAN MARIA

RIFERIMENTI: gianmaria.piccinelli@unina.it

RICEVIMENTO: Venerdì dalle 08.45 alle 09.30, in Via Porta di Massa – Aula 36

ORARIO DELLE LEZIONI: da stabilire

PROGRAMMA D’ESAME: Pagina del docente

PROPEDEUTICITA’: nessuna

OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso ha per oggetto l’analisi giuridica – in chiave comparatistica – dei sistemi giuridici arabo-islamici caratterizzati da una profonda dialettica storica tra diritto religioso e diritto statale, tra tradizione e modernizzazione.
Il metodo comparativo, attraverso l’analisi diacronica e sincronica dei diversi istituti, consentirà di comprendere meglio il ruolo della tradizione giuridica musulmana così come essa si è progressivamente sviluppata e diversificata nel corso della storia, tenendo in considerazione sia le problematiche collegate all’islàm come sistema giuridico-religioso, sia la recezione di modelli giuridici occidentali nella legislazione degli stati contemporanei. Obiettivo principale del corso è la comprensione dei molteplici livelli operazionali e teoretici che sussistono all’interno degli ordinamenti in questione e nei rapporti trans-nazionali. Sarà privilegiata, a questo fine, la prospettiva ermeneutica del rapporto sharì‘a / qànùn nella dottrina e nella giurisprudenza contemporanee.
Lo studente, a termine del corso, avrà la capacità di:
1) comprendere la nozione di shari’a come diritto religioso e la sua influenza sui processi giuridici storici e contemporanei nei paesi islamici
2) ricostruire storicamente lo sviluppo del diritto musulmano classico
3) individuare correttamente i singoli istituti giuridici islamici
4) ricostruire la formazione dei sistemi giuridici contemporanei degli stati musulmani
5) operare con le fonti giuridiche del diritto vigente nei singoli stati
6) risolvere casi concreti di applicazione del diritto dei paesi islamici
7) analizzare le questioni giuridiche del mondo islamico anche in chiave geopolitica.

N.B: agli studenti frequentanti (presenza pari o superiore al 70% delle lezioni) sarà comunicato il programma per lo svolgimento dell’esame.
Letture integrative ovvero eventuali programmi alternativi possono essere concordati direttamente con il docente sulla base degli interessi e delle esigenze formative individuali emerse durante le lezioni.

Author: Rita Caso

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