DIPARTIMENTI E SCUOLE: cosa è cambiato e cosa cambierà

Nell’ultimo decennio il sistema universitario italiano ha conosciuto una significativa evoluzione. Molti dei più importanti cambiamenti sono stati introdotti dalla legge n. 240/2010 (anche nota come “riforma Gelmini dell’università”), recante “Norme in materia di organizzazione delle università, di personale accademico e reclutamento, nonché’ delega al Governo per incentivare la qualità e l’efficienza del sistema universitario”.
La riforma, quindi, ha anzitutto modificato – e in maniera sostanziale – la governance delle università, con il rafforzamento del ruolo (ora assolutamente centrale) dell’Anvur (Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca), con la revisione della disciplina concernente la contabilità, con l’attribuzione di maggiori poteri al Rettore e al Consiglio di amministrazione e minori poteri al Senato accademico (e contestuale nuova composizione degli ultimi due e nuova durata degli incarichi per tutti e tre).

Ma il cambiamento immediatamente più visibile è sicuramente quello che concerne la soppressione delle Facoltà e la previsione di un nuovo ruolo dei Dipartimenti. Nel vecchio modello la Facoltà era la struttura responsabile del coordinamento didattico mentre i Dipartimenti erano strutture essenzialmente dedite alla ricerca; la riforma ha invece riunito didattica e ricerca all’interno dei Dipartimenti, che sono diventati così le nuove strutture portanti di ogni ateneo, pure restando per gli studenti gli stessi punti di riferimento: strutture, aule, docenti. Per quanto riguarda la Federico II, si è proceduto sostanzialmente alla trasformazione della Facoltà di Giurisprudenza in Dipartimento di Giurisprudenza. Lo scorso aprile, nel nostro ateneo, si è poi votato per il rinnovo delle rappresentanze studentesche, in fondamentali organi, tra cui appunto il Consiglio del Dipartimento di Giurisprudenza. E la lista della nostra associazione StudentiGiurisprudenza.it è stata la più votata con 681 voti e l’unica con ben 6 eletti; risultato che ha dimostrato la grande fiducia che i nostri colleghi nutrono in noi. A fine novembre abbiamo poi eletto un nostro rappresentante anche in seno alla Commissione paritetica docenti-studenti del Dipartimento di Giurisprudenza, altro importante organo, anch’esso previsto dalla legge 240, competente a: svolgere attività di monitoraggio dell’offerta formativa, della qualità della didattica e dell’attività di servizio agli studenti da parte dei professori e dei ricercatori; ad individuare indicatori per la valutazione dei risultati delle stesse; a formulare pareri sull’attivazione e la soppressione di corsi di studio.

Inoltre, la riforma Gelmini ha disciplinato anche la possibilità “di istituire tra più dipartimenti, raggruppati in relazione a criteri di affinità disciplinare, strutture di raccordo, comunque denominate, con funzioni di coordinamento e razionalizzazione delle attività didattiche, compresa la proposta di attivazione o soppressione di corsi di studio, e di gestione dei servizi comuni”. Nello Statuto post-riforma della Federico II, queste strutture sono presenti col nome di “Scuole”; all’art.30, ne sono specificate funzioni e composizione. Ed è alla Scuola delle Scienze Umane e Sociali che il nostro Dipartimento di Giurisprudenza ha scelto di afferire. E anche nel Consiglio di questa, nei prossimi mesi, proveremo a eleggere un nostro rappresentante.

Non si tratta di mosse fini a se stesse. Perché se intendiamo sul serio fare in modo che la nostra associazione (politica e indipendente) StudentiGiurisprudenza.it possa essere reale vettore di partecipazione democratica degli studenti alla vita universitaria e, in generale, ai processi decisionali che li riguardano, ci sono delle sedi dove necessariamente dobbiamo essere presenti. L’avevamo detto, in campagna elettorale, che vogliamo essere #laTUAvoce, difendendo i tuoi diritti di studente e i tuoi interessi di studente di giurisprudenza e contribuendo alla costruzione di un’università migliore. E siamo al lavoro per questo, passo dopo passo.

Francesco Cannone
Consigliere del Dipartimento di Giurisprudenza
Segretario politico StudentiGiurisprudenza.it

Author: StudentiGiurisprudenza.it

STUDENTIGIURISPRUDENZA.IT L'Associazione degli Studenti di Giurisprudenza della Federico II Napoli

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