CYBERCRIME: IL LATO OSCURO DEL WEB

Il mondo digitale è in continuo sviluppo e sempre più hacker, o cyber-criminali, si aggirano in  rete a discapito dei più deboli e disinformati.
E voi? Siete davvero certi di essere al sicuro mentre usate gli account social, le reti domestiche o i conti bancari online?

Dall’ ultimo rapporto Clusit (associazione per la sicurezza informatica) emerge che l’Italia è uno dei dieci paesi al mondo più attaccati dal cybercrime.
Per questo oggi, anche dal punto di vista normativo, si sta cercando di contrastare e punire questi fenomeni, così difficili da far uscire allo scoperto.

Viene da domandarci: cosa spinge queste persone a compiere crimini informatici? Spesso lo si fa per denaro, ma non solo! Da un documentario  del National Geografic, in cui si intervistano dei veri hacker, si comprende che a spingere queste persone è anche una specie di frenesia, derivante dal fatto di avere tra le mani uno strumento potentissimo. Altre volte si è persino spinti da fenomeni inconsci.

Come si muovono gli Hacker nel web? Infinite le attività di questi maghi: la più comune è il “Phishing” (e-mail ingannevoli che rimandano a siti web del tutto normali all’apparenza, ma che invitano l’utente a inserire i propri dati). Riescono anche a penetrare nei sistemi al fine di bloccarli oppure violano reti wi-fi per estorcere dati personali.

Cosa fare per essere protetti da questi attacchi?
– Installare un software per la sicurezza affidabile.
– Aggiornare di frequente il proprio dispositivo. Un software non aggiornato, infatti, è più vulnerabile in quanto maggiormente preso di mira dagli hacker.
– Cambiare di frequente le  password.
– Scegliere password sicure, che siano formate da almeno otto caratteri, contengano numeri, lettere grandi e piccole, e simboli; non inserire nomi di persona o sostantivi esistenti sul vocabolario.
– Non usare la stessa password per i diversi account.
– Conservare le password in un luogo sicuro, non nella memoria del dispositivo.
– Fare attenzione alle e-mail sospette.

Detto questo, pensate bene prima di cliccare!

                                                                                                                                                                  Arianna Bottigliero

Author: Caterina Bracciano

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