Federica EU: a lezione con un click

Cos’è Federica?

Federica.eu è la piattaforma creata dalla Federico II per facilitare la vita degli studenti. Nasce come strumento multimediale ed interattivo che permette un confronto con i corsi fondamentali approfondendo anche argomenti di attualità e di attenzione, spaziando tra i temi e contenuti; è un mezzo che consente a qualsiasi utente di prendere parte alle lezioni e di arricchire le proprie conoscenze.

“I destinatari dei corsi”, infatti, “non riguardano più solo il mondo della scuola, ma anche la formazione permanente e il mercato del lavoro.”

Accanto a Federica, troviamo EMMA, European Multiple MOOC Aggregator”, nato nel 2014, che offre corsi multilingue gratuiti frutto di differenti università europee ed istituzioni, al fine di promuovere e accrescere il bagaglio culturale di ciascun studente. Un progetto pilota di 30 mesi coordinato dall’Università degli Studi di Napoli Federico II in collaborazione con altre 10 università europee (ATOS, Spagna; IPSOS srl, Italia; Universitat Oberta de Catalunya, Spagna; Open Universiteit Nederland, Olanda; Universidade Aberta, Portogallo; Universitè de Bourgogne, Francia; Tallinn University, Estonia; Universitat Politècnica de València, Spagna; CPS, Italia; ATiT, Belgio).

Procedendo con ordine, è doveroso specificare come sono nati tali strumenti.

Federica ed Emma non sono altro che frutto di un progetto presentato nel 2008 e diffusosi solo tra il 2011 e il 2012 nel mondo multimediale, il MOOC: Massive Open Online Courses (Corsi aperti online su larga scala), un corso progettato per una formazione a distanza rivolto alla stragrande maggioranza di utenti, disponibile in rete.

Gli obiettivi didattici che tali piattaforme prefissano consistono nel dare ai partecipanti la capacità di apprendere, tramite una serie di nuove tecnologie, l’abilità di ricerca e di analisi critica, di rivalutare l’utilizzo della tecnologia come mezzo per l’istruzione e riflettere questioni più ampie rispetto alle solite materie di insegnamento.

I nuovi strumenti multimediali introducono il “futuro dell’apprendimento” potenziato dai nuovi mezzi tecnologici. L’elemento innovativo configura queste piattaforme non come dispositivi mirati esclusivamente all’apprendimento del singolo partecipante ma predispongono anche strumenti di conversazione e blog per il confronto e la socializzazione tra i vari studenti non dimenticando, pertanto, l’elemento umano e anche di svago che offre la lezione.

 

Insomma, i MOOC costituiscono un grande traguardo per la didattica e la scuola di qualsiasi livello, permettendo un’istruzione ampliata a 360° senza dimenticare il valore umano e l’importanza del rapporto con gli altri studenti. Un mezzo assolutamente gratuito che si evolve rapidamente e dona la possibilità di spaziare tra gli argomenti e di frequentare i corsi delle materie che più interessano, permettendo la conoscenza e la crescita nei propri campi di appartenenza.

Una nuova tappa dello sviluppo tecnologico a cui noi studenti della Federico II possiamo partecipare in prima persona tramite il nostro personale MOOC.

Ecco perché la nostra piattaforma elenca 5 buoni motivi per iscriversi se si è studenti universitari, elencando i vantaggi che tale strumento apporterebbe alla quotidianità:

  1. avere accesso a materiali multimediali e integrativi rispetto alla lezione in presenza
  2. poter rivedere e riascoltare le spiegazioni innumerevoli volte, da casa propria ed in qualunque momento
  3. avere test di verifica dell’apprendimento
  4. avere degli appunti delle lezioni redatti direttamente dal docente
  5. avere una guida costante allo studio della disciplina

 

Fornendo, in più, un elenco di 5 buoni motivi per iscriversi se NON si è studenti universitari, confermando il suo carattere globale, di destinazione a qualsiasi persona interessata ad accrescere le proprie conoscenze:

  1. E’ possibile iscriversi a uno solo o anche a tutti i corsi offerti, gratuitamente.
  2. Studiare è sempre possibile: seguire un corso MOOC richiede impegno e costanza come ogni corso universitario, ma, grazie alla Rete, puoi farlo con la massima flessibilità.
  3. I corsi sono tenuti da docenti accreditati dai maggiori atenei d’Italia e d’Europa, personalità note nel mondo accademico e riconosciute a livello internazionale.
  4. I MOOC permettono di conoscere nuove discipline anche a chi non ha una specifica preparazione.
  5. I MOOC consentono a chi conosce la disciplina di aggiornarsi e approfondire alcune tematiche.

 

Ma come funziona realmente Federica?

 Se si vuole frequentare un corso “extra”:

Una volta individuato l’argomento di interesse è possibile iscriversi e accedere alla lezione in qualsiasi momento e per tutta la durata del corso tramite la sezione “Courseware”.

Ogni lezione comprende 2/3 video, 20/30 slides con link e materiali di supporto più test di verifica. Vi è la possibilità di utilizzare i materiali contemporaneamente o in diversi momenti ricevendo, anche, e-mail di aggiornamento e di controllo continuo dei progressi.

Per chi, invece, volesse semplicemente riascoltare le lezioni:

E’ sufficiente cliccare sulla sezione “Federica iTunes U”, scegliere il proprio dipartimento e la materia di riferimento. Se invece, si è interessati ad arricchire o approfondire, è predisposta la sezione “Federica Living Library” che raccoglie conferenze e fonti relative al proprio indirizzo di studi.

Federica.eu si configura come una grande piattaforma semplice da utilizzare e del tutto gratuita. Non si perde il contatto con lo studente, vi è un continuo confronto e dialogo con colleghi e docenti pronti a rispondere a dubbi, fornire aiuti e soluzioni.

Più di 10000 sia professionisti che studenti, curiosi e appassionati si avvalgono di tale strumento, adesso tocca solo a noi.

Teresa Marullo

Author: Teresa Marullo

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