Cordoba

3134a59d78

1) Costo della vita (appartamenti, trasporti, cibo, cellulare, alcol e divertimenti)

 

Costo della vita basso rispetto alla media della Spagna (in Andalusia in generale prezzi sono più accessibili).

Per l’appartamento personalmente pagavo 180 al mese più bollette (circa 220 complessivi) vivendo vicino Plaza della Correderà che è la piazza principale nel centro storico della città quindi molto centrale ma in generale con 250 si riesce a trovare un posto dignitoso e centrale.

Prezzi molto accessibili anche per mangiare e bere. Alcuni posto sono convenzionati con le associazioni erasmus ma  comunque si mangia e beve con 10euro con serenità (anche 6-7 se si va di tapas).

Prezzi accessibili per fare sport varie attività gratuite organ izzate dalle associazioni erasmsus come lezioni di balli latino americani gratuite.

 

2) Descrizione della città e dello svolgimento della settimana tipo di uno studente erasmus (qualità della vita)

La città non essendo molto grande è tutta percorribile a piedi ho preso il bus solo un paio di volte per andare alla stazione dato che faceva molto caldo. La città è splendida antica capitale del regno arabo di al-andalus il centro storico è tutto patrimonio patrimonio unesco ed è molto particolare con i suoi callejones (la juderia in particolare l’antico quartiere ebraico) a ciò si aggiunge uno dei posti più visitati di tutta spagna che è la Mezquita e il Puente a Romano anche molto suggestivo (scenario peraltro utilizzato in game of thrones per i fan credo sesta stagione).

 

Tantissime le cose da fare e vedere in città in particolare durante la primavera con festività come la cruces, los patios, la cata del vino, la feria e le processioni durante la settimana santa durante le quali le strade della città si fanno affollatissime e ancor più piene di vita. Cordoba è patria del flamenco ed ha uno stile di vita particolare vale la pena avere amici del luogo e provare ad “accedere” a questa cultura diversa eppure simile alla nostra.

 

Settimana tipo: lunedì-venerdì corsi che possono essere dalle 9 del mattino sino anche alle 9 di sera (per alcuni esami puoi scegliere il prof e il corso se mattutino o pomeridiano) ovviamente dipende dal numero di corsi che seguirete e se avrete intenzione di seguire, cosa in generale consigliata. La sera martedì e giovedì serata erasmus il martedì più tranquillo anche se si fa sempre molto tardi dato che gli orari sono tutti spostati in avanti (è normalissimo cenare alle 10 ed entrare in una discoteca alle 3). Domenica e lunedì molto tranquilli in città. Il mercoledì nei periodi non di esami si andava a ballare nell’unica discoteca vera chiamata Gongora normalmente senza fare troppo tardi venerdì e sabato sempre o a ballare o a bere con amici (non grande varietà sotto questo profilo anche se devo dire la verità per 5 mesi secondo me è ok).

 

3) Possibilità di viaggiare

 

Molte possibilità di viaggiare si va a Sevilla con 6-7 euro di blablacar molto affidabile in spagna, mi sembra un 15/20 euro in treno a Granada con 13/14 euro per Granada meno di 10 euro anche per Cadiz. Tutti posti splendidi (anche Malaga da vedere). Ovviamente si può raggiungere il Marocco (le associazioni erasmus organizzano viaggi in Marocco ma si può tranquillamente raggiungere in barca da malaga o in aereo e rivolgersi a una agenzia da lì). Peraltro da Cordoba con un AVE ossia un alta velocità (cari ma non troppo se prenotati per tempo) si arriva a Madrid in un’ora e mezza essendo Cordoba nella parte nord orientale della regione.

 

4) Descrizione dell’esperienza universitaria

Universidad de derecho è a 10 minuti da plaza della correderà in centro raggiungibile a piedi normalmente in meno di 20 min tranne che si viva in ciudad jardin (quartiere vicino alla stazione dove tendenzialmente molti studenti fittano le case il mio consiglio è di vivere nel centro storico o comunque vicino a plaza de las tendillas che si è supercentrali).

Professori mediamente disponibili (esami più facili e più difficili come un po’ ovunque) e classi in genere di circa 30-40 studenti.Si svolgono esami parziali che consentono di arrivare a giugno-luglio con maggiore serenità (normalmente valgono il 30-35% del programma; in più un 15-20% è correlato a presenza, partecipazione in classe o progetti di gruppo). Quindi un sistema diverso che richiede uno studio spalmato nei 5 mesi ma senza fare le corse finali che l’esame finale da 0 comporta. Studenti spagnoli abbastanza tranquilli e cordiali. Biblioteche funzionanti sino alle 9 normalmente sotto esame fino all’1 alcune addirittura aperte 24h con aria condizionata, cosa che diventa necessaria dato che a Cordoba si raggiungono già a Maggio i 40 gradi per arrivare sino a 50 da metà Luglio (impressionante come cambiano le abitudini di vita della gente. Comunque nulla di irresistibile perché più secco del nostro).

 

5) Consigli utili

Cercare di non stare solo con gli erasmus italiani (che sono secondo me più del 60%) e cercare di cogliere le particolarità di una città, una regione in realtà, unica, che probabilmente incarna l’idea che abbiamo di Spagna più di ogni altra tra flamenco sevillana siesta e tapas ma non solo: si avverte il forte legame con la cultura araba non solo dall’architettura unica – si vada a granada per avere un’idea dove credo più del 10% sia arabo e si sente parlarlo per strada comunemente – . I prezzi bassi consentono con qualche accortezza di restare in budget accettabili e magari investire di più in viaggi anch’essi economici con ostelli da 10 euro a notte. Da maggio in poi il caldo vi spingerà verso le coste Cadiz Huelva e Almeria dove ci sono chilometri di coste e spiagge libere anche se belle ventilate.

 

6) Perché, in generale, partire come studente erasmus e perché, in particolare, scegliere Cordoba.

 

Cordoba perché oltre a essere un posto splendido ed essere economicamente meglio sostenibile di una città grande spagnola credo sia una città perfetta per un’ esperienza di questo tipo molto tranquilla.La delinquenza praticamente non esiste, non piove quasi mai, si mangia bene (salmorejo rabo de toro e flamenquin sono piatti tipici cordobesi davvero ottimi), la gente è molto accogliente (molto del sud) ed è facile sentirsi a casa (sensazione che a più di 6 mesi di distanza tutt’ora avverto).

 

(Ringraziamo Vincenzo Caianiello)