Consigli per scrivere un perfetto curriculum vitae

In quest’articolo cercherò di spiegare cos’è un “Curriculum Vitae”, perché è così importante e come fare per produrne uno efficace.  Partiamo con ordine, avete appena finito l’università e siete alla ricerca di un impiego, come fate a farvi conoscere dai vostri futuri datori di lavoro? Ecco quindi che vi si pone il problema di scrivere un Curriculum, un documento di presentazione che rispecchi le vostre capacità e che attesti le vostre esperienze in ambito universitario e non. Il cv deve essere in grado, dopo una sola lettura, di  convincere chi lo legge ad approfondire la vostra conoscenza mediante un colloquio. Ricordate che esso sarà il vostro biglietto da visita e che, anche se l’abito non fa il monaco, la prima impressione è sicuramente quella che conta! Assicuratevi quindi di rispettare le regole base e di evitare gli errori più comuni, come ad esempio inficiare la credibilità della vostra presentazione con errori grammaticali o mentendo spudoratamente sulle vostre competenze o esperienze che poi verranno verificate. Non è mai troppo presto per interessarsi al proprio futuro ed è meglio arrivare preparati al momento in cui dovrete dimostrare la vostra idoneità ad essere ciò che il mercato del lavoro ricerca. Tra milioni di richieste e presentazioni, perché un selezionatore dovrebbe scegliere proprio voi? Dovete essere in grado di distinguervi dalla massa e sicuramente il primo passo per riuscirci è sapervi vendere al meglio. Ecco alcuni suggerimenti per preparare la vostra candidatura:

1) Dati anagrafici

Per prima cosa dovete indicare i vostri dati anagrafici: nome, cognome, luogo e data di nascita, numero di cellulare ed indirizzo e-mail. Se dovete inviare il vostro curriculum ad un’azienda/ studio legale con sede in Italia, aggiungete anche la vostra residenza, se invece avete intenzione di inviarlo all’estero è consigliabile omettere il vostro indirizzo se è italiano, perché chi legge tenderà a pensare che un eventuale trasferimento possa comportare complicazioni. Lo stato civile potete evitarlo, a meno che non sia espressamente richiesto, lo stesso vale per l’aggiunta della fototessera.  Per quanto riguarda la cittadinanza invece, dovete specificarla solo nel caso in cui facciate domanda per un lavoro da svolgere all’estero.

2) Istruzione

Nell’elencare le fasi del vostro percorso formativo (università, liceo, eventuali scuole di specializzazione o dottorati) seguite un ordine anti cronologico, partite cioè dall’esperienza più recente per arrivare a quella più lontana, metterete così in evidenza i vostri titoli più importanti. Può risultare più interessante per un selezionatore leggere qualcosa in più sulla vostra istruzione, indicate quindi materie che vi hanno particolarmente interessato o argomenti che avete approfondito nel corso dei vostri studi.

3) Esperienze Professionali

Se ne avete, mettete in mostra in un’apposita sezione le vostre esperienze professionali, come ad esempio uno stage o un tirocinio, esse testimonieranno il vostro impegno e la vostra serietà.  Per ogni esperienza professionale è consigliato indicarne la data di inizio e quella di conclusione, il nome dell’azienda o dello studio presso cui avete lavorato, attività e responsabilità del ruolo ricoperto. Evitate ripetizioni e informazioni superflue. Se volete aggiungere esperienze di lavoro non attinenti alla vostra figura professionale, come ad esempio baby-sitting  o lezioni private, è consigliabile non inserirle in questa sezione ma in “altre esperienze di lavoro”

 

4) Conoscenze Linguistiche ed Informatiche

Inserite nel curriculum le vostre conoscenze linguistiche ed eventualmente quelle informatiche. Se avete conseguito una certificazione specificatene la tipologia e il livello raggiunto. Ad esempio FIRST,CAE, IELTS e TOEFL per l’inglese ed ECDL per l’informatica. Non è necessario, nel caso,  specificare tutti i certificati conseguiti, ma solo quelli di livello più avanzato. Ricordatevi che se non avete certificazioni potete scrivere un’autovalutazione.

5) Altre informazioni

Non dimenticatevi della sezione “altre informazioni”. Può sembrare banale, ma per la maggior parte degli studenti/neolaureati è quella più importante e più ricca. Non scoraggiatevi se non avete ancora esperienze lavorative da inserire e dedicatevi attentamente a personalizzare il più possibile questa sezione. Potete aggiungere le sopracitate “altre esperienze di lavoro”, oppure se avete partecipato ad organizzazioni studentesche/ no-profit, attività di volontariato e persino semplici partecipazioni a concorsi, simulazioni di casi e competizioni nell’ambito giurisprudenziale. È interessante per i selezionatori conoscere i vostri hobbies ed interessi personali. Ad esempio aver praticato Sport di squadra  può esaltare la vostra capacità di lavorare in team e la vostra determinazione, oppure se siete amanti dei viaggi questo potrebbe mettere in evidenza la vostra inclinazione ad effettuare eventualmente  viaggi di lavoro all’estero.

Infine ricordatevi di articolare il vostro curriculum in modo schematico ed ordinato. Chi legge non vuole dover cercare le informazioni tra righe e righe indistinte, dividete quindi la vostra presentazione in sezioni titolate. Se volete potete anche utilizzare la suddivisione in paragrafi qui presentata. Non sottovalutate l’importanza di una corretta stesura del cv, perché l’attuale mondo del lavoro è estremamente competitivo e nella maggior parte dei casi le prime fasi di selezione si basano esclusivamente sulle informazioni contenute in questo documento.

 

Giorgia de Stefano 

Author: StudentiGiurisprudenza.it

STUDENTIGIURISPRUDENZA.IT L'Associazione degli Studenti di Giurisprudenza della Federico II Napoli

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