Budapest

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1) Costo della vita (appartamenti, trasporti, cibo, cellulare, alcol e divertimenti)

 

Appartamenti condivisi: tutto incluso da 230 a 380 per stanza singola (il prezzo più comune è 250€ + spese = circa 300 €). Trasporti (tutti, pullman per l’aeroporto incluso): 11 euro al mese. Cibo: prezzi napoletani, anche più bassi se non badate alla qualità. La SIM ungherese, che fanno in pochi data la presenza del wifi pressoché ovunque, è in generale abbastanza cara e costa da 5€ a 15€ al mese a seconda dell’operatore e della tariffa prescelta. L’alcol costa davvero poco: perlopiù berrete mezzo litro di birra a 1€, ma i prezzi oscillano da 70 centesimi a 3,5 euro a seconda di offerte e locali; gli altri alcolici in proporzione costano un po’ di più. Divertimenti: diversi e tutti accessibili, mi limito a segnalare le terme – sono tanti i complessi – che costano mediamente 15 €, ma il prezzo si abbassa a 6 e si alza a 20 a seconda di quali scegliete.

2) Descrizione della città e dello svolgimento della settimana tipo di uno studente erasmus (qualità della vita)

La città è bellissima sia da vedere che da vivere, grazie soprattutto alla sua architettura, ai paesaggi e all’atmosfera unica che si respira quasi ovunque. E’ una città dinamica e internazionale (tantissimi studenti internazionali, soprattutto erasmus), grande ma non dispersiva, anche grazie a una rete eccezionale di trasporti pubblici, perfettamente funzionanti anche durante la notte. A Budapest, inoltre, potrete entrare in contatto con la cultura nazionale ungherese, che è diversamente europea.

Le lezioni si frequentano tra la mattina e il pomeriggio, mentre la sera c’è sempre da fare (ma il lunedì vince su tutti), tra party a casa di amici o locali vari, che si riempiono verso mezzanotte e si svuotano verso le quattro del mattino.

  • Possibilità di viaggiare

Budapest è quasi al centro dell’Europa, in una posizione eccezionale per viaggiare. Oltre a visitare l’Ungheria (perlopiù in treno), potrete andare facilmente (perlopiù in pullman) in Austria, Slovenia, Croazia, Serbia, Slovacchia, Repubblica Ceca e Romania. Inoltre le tariffe stracciate di Wizz Air vi consentiranno di volare anche più lontano (ad es. a Varsavia, Vilnius o Bruxelles).

  • Descrizione dell’esperienza universitaria

La Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Pazmany è sicuramente tra le migliori in Ungheria. A Budapest si contende il primato con la storica e pubblica Elte (la Pazmany è privata e più giovane). I corsi sono a frequenza obbligatoria e le classi sono di 15/20 persone. La valutazione finale dipende dalla qualità e quantità della vostra partecipazione in classe e soprattutto da prove che possono consistere in presentazioni power point, brevi saggi, esami scritti o orali e che non sono difficili. I professori (e ancor più la responsabile amministrativa per gli erasmus, la mitica Susan) sono incredibilmente disponibili (e vi aiuteranno anche colleghi ungheresi che si offriranno volontariamente a farvi da tutor). Come ovunque, alcuni corsi sono interessanti e di buona qualità e altri no, ma in ogni caso il diverso metodo accademico vi arricchirà.

  • Consigli utili

Cercate casa in anticipo, prendetela rigorosamente a Pest (è lì che si concentra la vita, non a Buda), nei quartieri più centrali (6 e 7), vicino alla fermata dei tram 4 e 6, che sono quelli che vi riportano a casa la notte. Non fermatevi un attimo e vivete tutte le situazioni nelle quali sceglierete e non sceglierete di trovarvi. Approfittatene anche per imparare un po’ di inglese e all’università provate a seguire i corsi che vi interessano anche se non siete tenuti a farlo in base al vostro learning agreement.

6) Perché, in generale, partire come studente erasmus

 

Perché si vive una volta sola e più si va avanti più aumentano le responsabilità: l’erasmus è ora o mai più. Consente di staccare dalla routine e di ritrovarsi: si ha tantissimo tempo libero unito a uno stato di profonda spensieratezza. Vi divertirete, stringerete legami, farete esperienza. Crescerete. Starete meglio al vostro rientro (e starà meglio anche il vostro CV).

 

(Ringraziamo Francesco Cannone)