BIODIRITTO

Professoressa : Francesca Di Lella.

Riferimenti: francesca.dilella@unina.it

Ricevimento: mercoledì dalle 11 alle 14, Porta di Massa IV piano stanza 8.

Orario delle lezioni: Il corso inizia venerdì 15 marzo 2019. Le lezioni si terranno presso il Dipartimento di Giurisprudenza, Via Porta di Massa 32, quarto piano, stanza n. 8, secondo il seguente calendario:

– Mercoledì, h. 10,30 – 12,30

– Venerdì, h. 10,00 – 12,00

Propedeuticità: Diritto privato, Diritto costituzionale.

Programma: Gli argomenti sub A) possono essere studiati su un manuale aggiornato di diritto privato, preferibilmente a scelta tra F. BOCCHINI – E. QUADRI, Diritto privato, Giappichelli, Torino, e P. PERLINGIERI, Manuale di diritto civile, ESI, Napoli (o qualsiasi altro manuale di Diritto privato su cui si preferisce studiare, purché aggiornato)

Per gli argomenti sub B) e sub C): G. BALDINI, Riflessioni di biodiritto, Cedam, Padova, ult. ed., limitatamente ai capitoli I, V e VI (di quest’ ultimo paragrafi 1 e 2).

Materiale integrativo, di aggiornamento normativo e giurisprudenziale, sarà messo a disposizione degli studenti nella sezione “Materiale didattico” del sito web del docente.

Obiettivi formativi.

Si tratta di un insegnamento già attivo da 10 anni presso il Dipartimento di Biotecnologie. La Professoressa ha insistito perché venisse attivato anche presso il nostro dipartimento di Giurisprudenza per colmare un vuoto a livello didattico. L’impostazione del corso ovviamente è diversa per gli studenti di Giurisprudenza che posseggono già delle conoscenze di base.

La prospettiva che la docente offre è quella privatistica, perché bisogna sapere che il Biodiritto è una disciplina a cavallo tra il pubblico e il privato.

C’è una parte di carattere generale in cui è previsto lo studio da un manuale di Diritto privato (Bocchini-Quadri o Perlingieri). Il Biodiritto è un diritto che si occupa di tutte quelle questioni inerenti alle applicazioni biotecnologiche in campo biomedico. Quindi si studiano i diritti della persona che sono coinvolti nell’ambito delle biotecnologie ( in primis il diritto alla vita e il diritto alla salute) .

Nella seconda parte del programma si affrontano questioni che riguardano l’inizio vita (procreazione medicalmente assistita) e il fine vita (tutte le persone che restano in vita mediante strumenti che prima non esistevano) con particolare attenzione alla legge 219/2017.
Infine ci sarà qualche cenno alla responsabilità sanitaria.
I corsisti durante il colloquio potranno partire da un argomento del programma a loro scelta.

 Post lauream
Questa materia (di cui è anche difficile reperire un manuale) mette il giurista di fronte a problematiche quanto mai attuali. Si forniscono chiaramente nozioni di base che poi chi farà l’avvocato o il magistrato potrà approfondire.
N.B. La docente fa presente che quest’anno è partito anche il corso di Bioetica che dovrebbe affrontare gli stessi temi, ma da una prospettiva filosofica. Quindi l’ideale per gli studenti sarebbe seguirli entrambi.

 

Author: Andrea Andriulo

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