BIODIRITTO

Professoressa : Francesca Di Lella.

Riferimenti: francesca.dilella@unina.it

Ricevimento: mercoledì dalle ore 10 alle ore 11, Via Porta di Massa, 32 – IV piano, stanza 8

Orario delle lezioni: mercoledì e venerdì – ore 10, Via Porta di Massa, 32 – IV piano (a partire dall’11 marzo)

Propedeuticità: Diritto privato, Diritto costituzionale.

Programma: Pagina del docente

Obiettivi formativi.

Si tratta di un insegnamento già attivo da 10 anni presso il Dipartimento di Biotecnologie. La Professoressa ha insistito perché venisse attivato anche presso il nostro dipartimento di Giurisprudenza per colmare un vuoto a livello didattico. L’impostazione del corso ovviamente è diversa per gli studenti di Giurisprudenza che posseggono già delle conoscenze di base.

La prospettiva che la docente offre è quella privatistica, perché bisogna sapere che il Biodiritto è una disciplina a cavallo tra il pubblico e il privato.

C’è una parte di carattere generale in cui è previsto lo studio da un manuale di Diritto privato (Bocchini-Quadri o Perlingieri). Il Biodiritto è un diritto che si occupa di tutte quelle questioni inerenti alle applicazioni biotecnologiche in campo biomedico. Quindi si studiano i diritti della persona che sono coinvolti nell’ambito delle biotecnologie ( in primis il diritto alla vita e il diritto alla salute) .

Nella seconda parte del programma si affrontano questioni che riguardano l’inizio vita (procreazione medicalmente assistita) e il fine vita (tutte le persone che restano in vita mediante strumenti che prima non esistevano) con particolare attenzione alla legge 219/2017.
Infine ci sarà qualche cenno alla responsabilità sanitaria.
I corsisti durante il colloquio potranno partire da un argomento del programma a loro scelta.

 Post lauream
Questa materia (di cui è anche difficile reperire un manuale) mette il giurista di fronte a problematiche quanto mai attuali. Si forniscono chiaramente nozioni di base che poi chi farà l’avvocato o il magistrato potrà approfondire.
N.B. La docente fa presente che quest’anno è partito anche il corso di Bioetica che dovrebbe affrontare gli stessi temi, ma da una prospettiva filosofica. Quindi l’ideale per gli studenti sarebbe seguirli entrambi.

 

Author: Andrea Andriulo

Share This Post On

Rispondi