Resistere non basta: C’ERAVAMO TUTTI, Ci SIAMO TUTTI, Ci SAREMO TUTTI.

Questa mail ci è arrivata in forma anonima il giorno dell’attentato di Brindisi. La pubblichiamo affinché possiate leggerla anche voi. Aggiungiamo inoltre il nostro sincero cordoglio per la giovane vittima di questo vile attentato. Indipendentemente dalla matrice, come studenti e prima ancora come cittadini, siamo scossi da quanto è accaduto e confidiamo che si venga a capo dei mandanti e delle motivazioni di un gesto così insensato.

“La rabbia, indescrivibilmente vissuta in seguito alla visione delle immagini dell’attentato brindisino, impone l’inutile riversamento di lacrime ed un gelante brivido sulla pelle; Cari mafiosi, non si tratta di paura, timore o riverenza psicologica coartata, è il risorgimento d’anima, è il riflesso fisiologico del ribrezzo, è semplicemente RABBIA, pura, semplice, implacabile RABBIA!

Che le coscienze rivendichino la primazia dell’azione, che la compassionata partecipazione al cordoglio non inibisca l’impulso primario della reazione!

Resistere non basta, resistere è costanza, resistere è mero contenimento entro limiti convenzionalmente acquisiti, può e deve essere, ma solo postumo, solo previa rivendicazione civica, veemente ed obbligata della nostra condizione di natura, della nostra libertà !

Mi appello a tutti gli studenti che la piccola Melissa questa mattina ha rappresentato.
Questa mattina, quell’ordigno micidiale ha annichilito OGNUNO Di NOI ; Esso ha annientato me e te, noi, chiunque riesca a percepire nella propria essenza la morte dell’anima, chiunque viva un senso di disagio perché si sente sottratto, derubato con incommensurabile violenza, turpemente violentato. IO NON Ci STO, rivoglio la mia vita, rivoglio indietro quella di Melissa, pretendo che essa riviva nei cuori ma soprattutto nelle MENTI, nelle giovani menti, nelle giovani coscienze. CHE SI MANIFESTI, CHE SE NE PARLI, CHE SI PIANGA, CHE SI RIVIVA!

Abbiamo un’irripetibile chance di compiere un miracolo, di sovvertire l’eterno ordine delle cose: LA MORTE NON PUO’ CANCELLARE, RENDE ETERNO.

Non possiamo esimerci dalle nostre responsabilità , C’ERAVAMO TUTTI, Ci SIAMO TUTTI, Ci SAREMO TUTTI.

Ciao Melissa, che tu possa perdonare le nostre colpe e riposare in pace.

Uno dei tanti”

 

Author: StudentiGiurisprudenza.it

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