11.11.11

Una nuova giornata di indignazione mondiale sta per arrivare: l’ 11.11.11. L’undicesimo giorno dell’undicesimo mese dell’undicesimo anno del nuovo millennio. Un giorno speciale per i matematici, che lo considerano perfetto anche solo per un secondo in quanto formato dalla sola stessa cifra (unico in tutto il secolo), per i cinesi, che in tantissimi hanno fatto domanda per sposarsi in questo giorno in quanto l’1 è un numero fortunato, per gli appassionati di scienze occulte che lo considerano un momento di svolta per l’umanità, il cambiamento “supermentale”. Le superstizioni e le dicerie su questo giorno sono tante ed alcune anche molto fantasiose. Scegliete voi, se crederci oppure no. Molti credono che sarà un giorno speciale perché il mondo si unirà e manifesterà insieme. Il motto di questa giornata è “We are all one” (“Siamo tutti uno solo” che riprende il motto “Uno per tutti, tutti per uno”).

Il programma della giornata è quello di OCCUPARE, occupare, occupare. La parola d’ordine è occupare (le strade, le piazze, la città)

“……In questo modo, OCCUPEREMO NOI STESSI !!! Cioè andremo a riappropriarci di quanto ci è stato tolto del nostro essere sociale, portandoci ad isolarci in tanti piccoli mondi estranei gli uni agli altri….” questo è scritto nella pagina facebook ufficiale dell’evento “….Dove si effettuano assemblee in piazza, vengono lì decise le modalità dell’evento, dove queste non sono presenti, si invitano i cittadini ad aggregarsi fra di loro, anche in semplici gruppetti, e di ritrovarsi nella piazza principale del paese o della città in cui abitano, ritrovando il gusto di conoscere gente nuova e di scambiarsi opinioni di qualsiasi genere essi vogliano……”. Una giornata PACIFICA. Invitate gli amici a sedersi in piazza con voi e portate una chitarra per ingannare il tempo. Organizzate una street parade che sia allegra e colorata per sfatare i miti del post 15 ottobre.

Bandite la violenza perché se ci sarà, il giorno dopo si parlerà solo di questa e non della nostra estrema indignazione!

I motivi per mobilitarvi sceglieteli voi, ce ne sono tantissimi! Le banche che ci “strozzano”, la politica di austerity, il “braccio di ferro” con l’Europa che ci assedia, la società che si sfascia, il governo in crisi, i cinquantenni senza lavoro ed i giovani senza futuro. L’importante è partecipare (PACIFICAMENTE) anche solo per solidarietà con le altre città italiane, europee, mondiali.

 

Valentina Nizzardo

Author: StudentiGiurisprudenza.it

STUDENTIGIURISPRUDENZA.IT L'Associazione degli Studenti di Giurisprudenza della Federico II Napoli

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